La pace sia con te

lunedì 18 giugno 2018

PROMESSE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO PER CHI ONORA IL SUO SACRO VOLTO



18.PROMESSE  DI NOSTRO SIGNORE
GESU’ CRISTO PER CHI ONORA IL SUO SACRO VOLTO

Dettate a suor Marie de Saint-Pierre, suora carmelitana di Tours, in Francia, per chi onora il Suo acro Volto. (1847)

1.   Per l’offerta del mio Santo Volto al mio Eterno Padre, nulla sarà rifiutato, otterrete la conversione di molti peccatori.
2.   Con il mio Sacro Volto opererete prodigi, placherete l’ira di Dio e farete scendere la misericordia sui peccatori.
3.   Tutti coloro che onoreranno il Mio Volto in spirito di riparazione svolgeranno il compito della pia Veronica.
4.   In base all’attenzione che avrete nel riparare il mio Sacro Volto, sfigurato dai bestemmiatori, allo stesso modo io avrò cura delle vostre anime sfigurate dal peccato. Il Mio Volto è il Sigillo della Divinità che ha il pregio di riprodurre nelle anime l’immagine di Dio.
5.   Tutti coloro che difenderanno con le parole, con preghiere e con lo scritto la Mia causa nell’Opera di Riparazione, in particolare i miei sacerdoti, li difenderò davanti al Padre mio, e darò loro il mio Regno.
6.   Il Santissimo Volto di Gesù è moneta infinitamente preziosa coniata con l'effigie del Re dei re per pagare i nostri debiti! 
7.   Coloro che sulla terra contempleranno le ferite del Mio Volto lo ammireranno in Cielo radioso e pieno di gloria.
8.   Essi riceveranno nelle loro anime un'irradiazione luminosa e costante della mia Divinità e, a somiglianza con il Mio Volto, brilleranno di uno splendore particolare in Cielo.
9.   Li difenderò, li proteggerò e assicurerò loro la Perseveranza Finale.
10.Oh, se sapessi quale grado di gloria ti darà il Cielo dicendo una volta sola: " O ammirabile Nome di Dio! " in spirito di riparazione per le bestemmie!».

Queste e altre rivelazioni si trovano nel libro “Vie de la Soeur Saint-Pierre carmélite de Tours, écrite par elle-même. Tours, oratoire de la Sainte Face, 1884.  XVIII-502 p.”  [Autobiografia, scritta nel 1847 per obbedire alla Madre Priora] pubblicato con Imprimatur dell’Arcivescovo di Tours.
E’ anche la devozione preferita di S. Teresa del Bambin Gesù e del Volto Santo. S. Teresina disse che la sofferenza e il Volto ferito del suo caro Gesù erano alla base di tutta la sua devozione. All’età di dodici anni S. Teresa entrò a far parte insieme alla sua famiglia dell’Arciconfraternita della Riparazione del Sacro Volto a Tours (Francia). Papa Pio X chiamò S. Teresa “La più grande santa dei tempi moderni”.

Speciale somiglianza con il Santo Volto
In seguito il dolcissimo Signore, trasportato dalla sua naturale bontà, alzò la sua sacratissima Mano, dicendo Tutti coloro che attratti dal mio amore, onoreranno il mio Volto riceveranno, in virtù della mia Umanità, l'impressione viva e luminosa della mia Divinità. Questa luce rischiarerà le profondità della loro anima e, nell'eterna gloria, la Corte celeste ammirerà nei loro lineamenti, una speciale somiglianza col mio stesso Volto ». [Rivelazioni di s. Geltrude libro quarto capitolo vii]

LA MEDAGLIA DEL VOLTO SANTO DI NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO
  La medaglia del Volto Santo di Gesù è un dono di Maria Madre di Dio e Madre nostra. Nella notte del 31 maggio 1938, la Serva di Dio M. Pierina De Micheli, suora delle Figlie dell'Immacolata Concezione di Buenos Aires, si trovava nella cappella del suo Istituto a Milano in via Elba 18. Mentre era immersa in profonda adorazione dinanzi al Tabernacolo, le apparve in un nimbo di luce sfolgorante una Signora di celestiale bellezza: era la Santissima Vergine Maria.
 Ella teneva in mano come un dono una medaglia che su un lato recava impressa l'effigie del Volto di Cristo morto in croce, circoscritta dalle parole bibliche "Fa  splendere su di noi, Signore, la luce del tuo volto". Sull'altro lato appariva un'Ostia raggiante circoscritta dall'invocazione "Resta con noi Signore".
 PROMESSE  DIVINE
La Madre del Cielo si avvicinò alla suora e le disse: "Ascolta bene e riferisci al padre confessore che questa medaglia è un'ARMA di difesa, uno SCUDO di fortezza e un PEGNO di misericordia che Gesù vuoi dare al mondo in questi tempi di sensualità e di odio contro Dio e la Chiesa. Si tendono reti diaboliche per strappare la fede dai cuori, lì male dilaga. I veri apostoli sono pochi: è necessario un rimedio divino, e questo rimedio è il Volto Santo di Gesù. Tutti quelli che porteranno questa medaglia e faranno, potendo, ogni martedì  una visita al SS. Sacramento per riparare gli oltraggi che ricevette il S. Volto del mio figlio Gesù durante la passione e che riceve ogni giorno nel Sacramento dell'Eucarestia:
 - saranno fortificati nella fede; - saranno pronti a difenderla; -  avranno le grazie per superare le difficoltà spirituali interne ed esterne; -  saranno aiutati nei pericoli dell'anima. e del corpo; -  avranno una morte serena sotto lo sguardo sorridente del mio Divin Figlio Questa consolante promessa divina è un richiamo d'amore e di misericordia del Cuore Sacratissimo di Gesù.  
Gesù stesso, infatti, il 21 maggio 1932, aveva detto alla serva di Dio: "Contemplando il mio Volto, le anime parteciperanno alle mie sofferenze, sentiranno il bisogno di amare e di riparare. Non è forse questa la vera devozione al mio Cuore?” 
Il primo martedì del 1937 Gesù le aveva ancora aggiunto che "il culto del Suo Volto completava e aumentava la devozione al Suo Cuore". In verità, quando contempliamo il Volto di Cristo morto per i nostri peccati, possiamo comprendere e vivere i palpiti d'amore del Suo Cuore divino. 
APPROVAZIONE E DIFFUSIONE DELLA MEDAGLIA
 Il culto della medaglia del S. Volto ebbe l'approvazione ecclesiastica il 9 agosto 1940 con la benedizione del Beato Card. Ildefonso Schuster, monaco benedettino, devotissimo del S. Volto di Gesù, allora Arcivescovo di Milano. Superate molteplici difficoltà, la medaglia fu coniata ed iniziò il suo cammino. 
Grande apostolo della medaglia del S. Volto di Gesù fu il servo di Dio, Abate Ildebrando Gregori, monaco benedettino silvestrino, daI 1940 padre spirituale della serva di Dio Madre Pierina De Micheli. Egli fece conoscere la medaglia, con la parola e con le opere in Italia, in America, in Asia e in Australia. Essa è ora diffusa in ogni parte della terra e neI 1968, con la benedizione del S. Padre, Paolo VI, fu deposta sulla luna dagli astronauti americani.




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