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| Luca Signorelli(1450-1523). Natività |
sabato 22 dicembre 2018
venerdì 7 dicembre 2018
Maria SS.ma a La Salette: Roma perderà la fede e diventerà la sede dell'anticristo.
La Chiesa sarà eclissata, il mondo sarà nella costernazione...
Dal messaggio segreto consegnato dalla Vergine di La Salette a Melania Calvat e che fu pubblicato con l’imprimatur del vescovo di Lecce, mons. Zola, nel 1879.
...Roma perderà la fede e diverrà la sede dell'Anticristo.
I demoni dell'aria con l'Anticristo faranno grandi prodigi sulla terra e nell'aria, e gli uomini si pervertiranno sempre più. Dio avrà cura dei suoi fedeli servitori e degli uomini di buona volontà; il vangelo sarà predicato ovunque, tutti i popoli e tutte le nazioni avranno conoscenza della verità!
Rivolgo un pressante appello alla terra: chiamo i veri discepoli del Dio vivente e regnante nei Cieli; chiamo i veri imitatori del Cristo fatto uomo, il solo vero Salvatore degli uomini, chiamo i miei figli, i miei veri devoti, coloro che si sono dati a me perché li conduca al mio divin Figlio, coloro che io porto per così dire nelle mie braccia, coloro che sono vissuti del mio spirito; chiamo infine gli Apostoli degli Ultimi Tempi, i fedeli discepoli di Gesù Cristo, che sono vissuti nel disprezzo del mondo e di se stessi, nella povertà e nell'umiltà, nel disprezzo e nel silenzio, nella preghiera e nella mortificazione, nella castità e nell'unione con Dio, nella sofferenza e sconosciuti dal mondo. E' tempo che escano e vengano a rischiarare la terra. Andate, e mostratevi come i miei figli prediletti; io sono con voi, perché la vostra fede sia la luce che vi rischiari in questi giorni di sventura. Che il vostro zelo vi renda come degli affamati della gloria e dell'onore di Gesù Cristo. Combattete, figli della luce, piccolo numero che ci vedete; poiché ecco il tempo dei tempi, la fine delle fini.
La Chiesa sarà eclissata, il mondo sarà nella costernazione...
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lunedì 3 dicembre 2018
Ero carcerato nel Tabernacolo e mi avete visitato
Venite benedetti dal Padre Mio.
Carcere è il tabernacolo e il povero divino
sitibondo e famelico del nostro amore sta con noi la giornata lunga de’ secoli
e quasi chiede ristoro. Beato chi lo visita nell’amorosa sua solitudine, in
quel suo spogliamento, in quel suo esilio. E’ un fargli compagnia, un
accoglierlo, un vestirlo, un visitarlo, un abbeverarlo. Torna ben soave il
pensare che Gesù, cinto di ombre è
prigioniero di amore; è pellegrino con noi. [M. Pio Alberto Del Corona. La
catena d’oro. Vol. 8. S.Miniato, 1903]
Di qui,
dalla mia prigione d'amore, ti illumino, ti guido, ti ammonisco, veglio su di te come un padre
tenero e amoroso, che non perde mai di vista il suo bambino, il cui cuore mai
non dorme.
Matteo 25,31-46
31 Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi
angeli, si siederà sul trono della sua gloria. 32 E saranno
riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri,
come il pastore separa le pecore dai capri, 33 e porrà le
pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. 34 Allora il
re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio,
ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del
mondo. 35 Perché io ho avuto
fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete
ospitato, 36 nudo e mi avete vestito, malato e mi avete
visitato, carcerato e siete venuti a
trovarmi. 37 Allora i giusti gli risponderanno: Signore,
quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e
ti abbiamo dato da bere? 38 Quando ti abbiamo visto forestiero
e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? 39 E
quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? 40 Rispondendo,
il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a
uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. 41 Poi
dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco
eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. 42 Perché
ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete
dato da bere; 43 ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo
e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. 44 Anch'essi
allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato
o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? 45 Ma
egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose
a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. 46 E
se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna».
ATTO DI RIPARAZIONE A GESU' SACRAMENTATO
(di Luisa Piccarreta)
(di Luisa Piccarreta)
O Gesù, Prigioniero d'amore
nell'Eucaristia, ma prigioniero per amor mio, anche io voglio rendermi
prigioniero per amor tuo. La mia prigione sia il tuo Cuore
Sacramentato; mi avrai sempre in tua compagnia, non Ti lascerò mai
più solo, divideremo insieme le tue pene, i tuoi dolori, le tue
amarezze; ameremo e ripareremo insieme, e quando Ti vedrò bruciante,
delirante d'amore per comunicarti alle anime, e vedrò che in compenso ne
riporterai indifferenze, ingratitudini, offese e fin sacrilegi enormi, per cui
mi apparirai lacrimante, trafitto nel Cuore, stanco ed oppresso ed insieme
smaniando d'amore cercando ristoro e riposo, io Ti riasciugherò le lacrime, Ti
ristorerò col mio amore e Ti darò il mio cuore per letto del tuo
riposo. E mentre Tu riposerai, io affronterò tutte le tue offese, mi
metterò nel tuo posto, nel tuo tabernacolo, affinché nessuno Ti dia molestia,
patendo io, amando, ed offrendomi vittima in vece tua.
O Amore insaziabile! Da dentro
quell'Ostia adorata par che mi guardi e mi dici: "Vieni, o
figlio, a tenermi compagnia, non Mi lasciare mai solo ché troppo ne ho
bisogno: grandi sono le mie amarezze, e da tutti, anche dai miei
stessi figli!".
O Amore, centro di tutto il mio
essere! Mentre Ti terrò compagnia voglio dirti una parola per tutti,
e specie per i tuoi figli, tuoi Ministri: quando toccheranno l'Ostia
Santa, fa' loro sentire il tuo fuoco, brucia in essi tutto ciò che non è tuo,
trasformali in Te, fa' loro comprendere l'altezza della missione a loro
affidata.
E poi, una parola al tuo Cuore per tutti i
miei fratelli peccatori. O Amore, dà amore a tutti, e benedici
tutti. Amen.
Il buondì a Gesù sacramentato
(Serva di Dio Luisa
Piccarreta)
Oh mio Gesù, dolce Prigioniero d’amore
eccomi a Te di nuovo, Ti lasciai col dirti addio, ora ritorno col dirti buondì.
Mi bruciava l’ansia di rivederti in questo carcere d’amore per darti i miei anelanti ossequi, i miei palpiti affettuosi, i miei respiri infuocati, i miei desideri ardenti e tutta me stessa, per trasfondermi tutta in Te e lasciarmi in Te in perpetuo ricordo e pegno del mio amore costante verso di Te.
Mi bruciava l’ansia di rivederti in questo carcere d’amore per darti i miei anelanti ossequi, i miei palpiti affettuosi, i miei respiri infuocati, i miei desideri ardenti e tutta me stessa, per trasfondermi tutta in Te e lasciarmi in Te in perpetuo ricordo e pegno del mio amore costante verso di Te.
Oh! Mio sempre amabile Amore Sacramentato sai, mentre son venuto per darti tutto me stesso, son venuto pure per ricevere da Te tutto Te stesso. Io non posso stare senza una vita per vivere e perciò voglio la tua, a chi tutto dona, tutta si dona, non è vero Gesù? Quindi oggi amerò col tuo palpito, d’amante appassionato, respirerò col tuo respiro affannoso in cerca di anime, desidererò coi tuoi desideri immensurabili la gloria tua ed il bene delle anime. Nel tuo palpito Divino scorreranno tutti i palpiti delle creature, li afferreremo tutti e li salveremo, non faremo sfuggire nessuno, a costo di qualunque sacrificio, sia pure che ne portassi tutta la pena.
Se Tu mi caccerai mi getterò più dentro, griderò più forte per perorare insieme con Te la salvezza dei tuoi figli e dei miei fratelli. Oh! Mio Gesù, mia vita e mio tutto, quante cose mi dice questa tua volontaria prigionia! Ma l’emblema con cui ti vedo tutto suggellato e le catene poi che tutto avvincono forte forte l’amore, le parole anime e amore, pare che Ti fanno sorridere, Ti debilitano e Ti costringono a cedere a tutto, ed io ponderando bene questi tuoi eccessi amorosi, starò sempre intorno a Te ed insieme con Te coi miei soliti ritornelli: anime ed amore.
Perciò voglio tutto Te stesso questo oggi, sempre insieme con me nella preghiera, nel lavoro, nei piaceri e dispiaceri, nel cibo, nei passi, nel sonno in tutto e son certa che non potendo nulla da me ottenere, con Te otterrò tutto e tutto ciò che faremo servirà a lenirti ogni dolore e raddolcirti ogni amarezza e ripararti qualunque offesa e compensarti di tutto e ad impetrare qualunque conversione, sia pure difficile e disperata.
Andremo mendicando un po’ d’amore da tutti i cuori per renderti più contento e più felice, non è buono così o Gesù? Oh! Caro Prigioniero d’amore, legami con le tue catene, suggellami col tuo amore. Deh! Fammi vedere il tuo bel volto. Oh Gesù quanto sei bello! I tuoi biondi capelli riannodano e santificano tutti i miei pensieri, la tua fronte calma, anche in mezzo a tanti affronti mi rappacifica e mi mette nella perfetta calma, anche in mezzo alle più grandi tempeste alle tue stesse privazioni, ai tuoi “picci” che mi fanno costar la vita. Ah! Tu lo sai ma passo innanzi, questo Te lo dice il cuore che Te lo sa dire meglio di me. Oh! Amore, i tuoi begli occhi cerulei sfavillanti di luce Divina mi rapiscono al cielo e mi fanno dimenticare la terra, ma ahimé, con mio sommo dolore, il mio esilio si prolunga ancora. Presto, presto, oh Gesù sei bello oh Gesù mi par di vederti in quel Tabernacolo d’amore, la beltà e maestà del tuo volto m’innamora e mi fa vivere in cielo, la tua bocca graziosa mi sfiora i suoi baci cocenti ad ogni istante. La tua voce soave mi chiama ed invita ad amarti ogni momento, le tue ginocchia mi sostengono, le tue braccia mi stringono con legame indissolubile ed io a mille a mille stamperò i miei baci cocenti sul tuo volto adorabile.
Gesù, Gesù, sia uno il nostro volere, uno l’amore, unico il nostro contento, non lasciarmi mai solo che sono un nulla ed un nulla non può stare senza del tutto.
Me lo prometti o Gesù? Pare che mi dici di sì.
Ed ora, benedici Me, benedici tutti ed in compagnia degli angeli e dei santi, e della dolce Mamma e di tutte le creature, ti dirò:
Buondì o Gesù, buondì.
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domenica 18 novembre 2018
NUOVA VERSIONE DELLA BIBBIA CEI
LE AQUILE NON SONO AVVOLTOI
La CEI non dorme mai e non si stanca mai. Mentre distrae l’avversario, pardon i fedeli, con la nuova traduzione del Pater Noster e del Gloria, aveva già colpito duramente con la nuova versione della Bibbia CEI da usare per la Messa. Mentre alcune modifiche ai testi biblici sono banali e spesso inutili, nella messa di venerdì 16 novembre sono sobbalzato, ascoltando la lettura del Vangelo secondo Luca 17, 26-37.
Il versetto 37, secondo la nuova versione CEI, dice: «Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
La vulgata e tutte le traduzioni precedenti invece portano:
37 Respondentes dicunt illi: “ Ubi, Domine? ” Qui dixit eis: “ Ubicumque fuerit corpus, illuc congregabuntur et aquilae ”. [37 I discepoli allora, rispondendo, gli dissero: «Dove Signore?» Ed egli disse loro: «Dove sarà il corpo, là si raduneranno le aquile».]
Si capisce bene che una cosa è il corpo ed un’altra il cadavere, così come le aquile non sono avvoltoi. Anzi possiamo affermare con sicurezza che il cadavere è il contrario del corpo vivente e d’altra parte l’aquila reale è il più nobile, essendo il re degli uccelli, mentre l’avvoltoio è uno dei più ignobili, nutrendosi solo di carcasse di animali morti.
Tant’è vero che i padri della Chiesa (sant’Ambrogio, sant’Eusebio, sant’Agostino) hanno tutti interpretato che le aquile rappresentano i santi che sono attirati da Gesù Cristo (il corpo=Eucarestia) e dalle cose spirituali [Cfr. san Tommaso d’Aquino. Catena aurea]. Se sostituiamo alle aquile gli avvoltoi e invece di corpo scriviamo cadavere, cambia tutto. Questa traduzione surrettiziamente suggerisce che non sono più i santi che sono attratti dal corpo di Cristo, ma sono evidentemente gli anti-santi attratti da qualcun altro.
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domenica 14 ottobre 2018
GIUDIZIO FINALE
MEDITAZIONE VIII
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| Soldati prima della battaglia [clicca per ingrandire] |
DELLA FINE DEL SECOLO
in La catena d'oro di san Tommaso d'Aquino. San Miniato, 1903. vol 8., p. 94
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Non disturbare [facebook] il controllore
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venerdì 5 ottobre 2018
UN GOVERNO SCONTATO: DUE PROGRAMMI AL PREZZO DI UNO
PRENDI DUE E PAGHI UNO
Questo governo giallo-verde mi ricorda quei supermercati che a fine mese fanno l'offerta "prendi due al prezzo di uno".
Solo che questi vorrebbero attuare due programmi ( quello della lega -flax tax, abolizione legge Fornero- e quello dei grillini -reddito di cittadinanza-) al prezzo di uno. Auguri...
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