La pace sia con te

sabato 2 dicembre 2023

LA BENEDIZIONE DEL SACERDOTE.

 






LA POTENZA DELLA BENEDIZIONE  

 

“Cara figlia, voglio insegnarti a ricevere la Mia Benedizione con fervore. Cerca di capire che qualcosa di grande ha luogo quando ricevi la benedizione da un mio sacerdote. La benedizione è uno straripamento della mia Divina Santità. Apri la tua anima e lascia che diventi santa attraverso la mia benedizione. Essa è rugiada celestiale per l’anima, attraverso la quale tutto ciò che viene fatto può essere fruttuoso. Tramite il potere di benedire, ho dato al sacerdote il potere di aprire il tesoro del Mio Cuore e di riversare una pioggia di grazie sulle anime. Quando il sacerdote benedice, Io benedico. Allora una sterminata corrente di grazie fluisce dal Mio Cuore all’anima fino a riempirla completamente. In conclusione, tieni aperto il tuo cuore per non perdere il beneficio della benedizione. Attraverso la mia benedizione ricevi la grazia di amore e di aiuto per l’anima e per il corpo. La mia Santa Benedizione contiene tutto l’aiuto che è necessario all’umanità. Per mezzo di essa ti è data la forza e il desiderio di cercare il bene, di sfuggire il male, di godere della protezione dei Miei figli contro i poteri delle tenebre. E’ un grande privilegio quando ti è concesso di ricevere la benedizione. Non puoi capire quanta misericordia ti giunge per mezzo suo. Perciò mai ricevere la benedizione in modo piatto o distratto, ma con tutta la tua attenzione completa!! Tu sei povera prima di ricevere la benedizione, sei ricca dopo averla ricevuta. Le Mie Benedizioni molte volte producono effetti sconosciuti all’anima. Perciò abbi grande fiducia in questo straripamento del Mio Sacro Cuore e rifletti seriamente su questo favore ( ciò che gli apparenti risultati sono a te nascosti). Ricevi la Santa Benedizione sinceramente perché le sue grazie entrano soltanto nel cuore umile! Ricevila con buona volontà e con l’intenzione di diventare migliore, allora essa penetrerà nella profondità del tuo cuore e produrrà i suoi effetti. Sii una figlia della benedizione, allora tu, tu stessa sarai una benedizione per gli altri”.                              

(  Gesù a  Teresa Neumann - Konnersreuth, 8 aprile 1898 – Konnersreuth, 18 settembre 1962-   mistica e veggente tedesca cattolica ).








_______________

lunedì 27 novembre 2023

PER TE CHE SOFFRI. VALORE DELLA SOFFERENZA

 



PER TE CHE SOFFRI...LA BELLEZZA DI OFFRIRE TUTTO A GESÙ

Se l'umanità conoscesse il valore della sofferenza, chiederebbe di subire dolori maggiori.” San Padre Pio


Beati quelli che soffrono, perché saranno consolati.(Mt 5,4 )

Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati! Beati voi, che ora piangete, perché riderete! (Lc 6, 21)


L'unica risposta è il Cristianesimo

Solo il Cristianesimo può dare un senso alla sofferenza rendendola non solo sopportabile ma anche in un certo qual modo “bella”.


Papa Pio XII ha scritto sulla bellezza e l'utilità di offrire la propria sofferenza per Gesù e per la conversione dei peccatori: attingiamo da due suoi radiomessaggi.


*« Noi supplichiamo ardentemente la SS. Vergine “Salute degli infermi” di ottenervi dal suo Divin Figlio la guarigione od almeno un miglioramento, se ciò è per il bene della vostra anima. In ogni caso – e di ciò non è lecito dubitare – la vostra infermità, i vostri dolori, accettati con santa rassegnazione, sono per voi una sorgente di grazie per la vostra santificazione e per la vostra salvezza e nello stesso tempo un potente mezzo di apostolato che vi rende, nonostante la vostra apparente e penosa inattività, preziosi ed utili al prossimo. (Sabato 18 novembre 1950)

...Quanti siete, o figliuoli, o figliuole? Quanti avete contraffatto il volto e fremete con l'ira nel cuore e avete l'imprecazione sulle labbra? A voi specialmente vorremmo accostarCi, vorremmo posare dolcemente la Nostra mano

sulle fronti bruciate dalla febbre. Vorremmo, con infinita tenerezza, sussurrare a ciascuno di voi: O anima angosciata, perché ti ribelli? Lascia cadere nel tetro mistero del dolore i raggi di luce che promanano dalla Croce di Gesù! Che aveva fatto Egli di male? Vedi: forse sul tuo lettuccio, nella tua corsia vi è l'immagine della Madonna. Che male aveva Ella fatto? O anima desolata, perché oppressa dal male, ascolta: Gesù e la sua Madre hanno sofferto, certamente non per propria colpa, ma volenterosamente e con piena conformità al disegno divino. Ti sei mai chiesta perché?

Forse ti è accaduto di fare il male. Ripensaci. Forse hai offeso Iddio tante volte e in tante maniere. Tu sai che una colpa grave fa meritare alle anime la eterna dannazione; tu invece sei ancora in vita, sotto lo sguardo misericordioso di Dio, tra le braccia amorevoli di Maria. Se dunque il Signore stesse anche castigando una tua colpa, non dovresti per questo imprecare né avvilirti; tu non sei quasi uno schiavo punito da un padrone crudele, ma un figlio di Dio Padre, che non vuole vendicarsi, ma correggerti. Vuole che tu gli dica: « Ho fatto male », per darti il Suo perdono, per ridonarti la vita dell'anima...

Diletti figli e figlie! Se al vostro sguardo languido di malati l'universo intero si contrae tetro e pesante nell'angusto spazio di una cameretta, esso riacquista subito alla luce della fede le sue sconfinate dimensioni. La fede non vi farà certo amare la sofferenza per sé stessa, ma vi farà intravvedere per quanti nobilissimi fini la malattia può essere serenamente accettata e perfino desiderata.

Quell'uomo ha molte colpe da espiare, o quanto meno ha delle macchie nell'anima: la sofferenza lo purificherà. Quella giovane donna era già buona, ma non aveva il carattere forte così necessario a chi deve essere sposa e madre : la sofferenza è stata per lei come un fuoco che l'ha temprata, donandole una grande fortezza. Tu, forse, desideravi il martirio : avevi sognato che capitasse anche a te l'occasione di soffrire per Gesù: dà gloria a Dio: questa afflizione del tuo corpo è quasi un'effusione di sangue, è una forma reale di martirio. E tu, vuoi somigliare a Gesù? Vuoi trasformarti in Lui? Vuoi essere strumento di vita per Lui? Nella malattia puoi trovare la croce ed esservi confitto, per morire a te stesso, affinché sia Egli a vivere servendosi di te.

Quanti di voi, diletti figli, vorrebbero aiutare Gesù a salvare le anime! Offrite dunque a Lui le vostre sofferenze secondo tutte le intenzioni, per le quali Egli s'immola continuamente sugli altari. Il vostro sacrificio, unito al sacrificio di Gesù, farà ritornare al Padre molti peccatori; molti infedeli troveranno la vera fede; molti deboli cristiani riceveranno la forza di vivere integralmente la dottrina e la legge di Cristo. E nel giorno in cui sarà svelato in cielo il mistero della Provvidenza nella economia della salvezza, voi intenderete finalmente di quanto vi è debitore il mondo dei sani.

Ecco, diletti figli e figlie, Noi vi lasciamo. Preghiamo Gesù, amico dei sofferenti, di rimanere accanto a voi, di rimanere in voi. Preghiamo la Vergine Immacolata, vostra affettuosissima Madre, di confortarvi col suo sorriso e di proteggervi sotto il suo manto. » (Domenica, 14 febbraio 1954) *Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII


Tanto è quel bene ch'io aspetto, che ogni pena m’è diletto (San Francesco, Fioretti)

"Volete offrire a Dio tutte le sofferenze che Egli desidera mandarvi in riparazione dei peccati dai quali Egli è offeso, e per domandare la conversione dei peccatori?". (La Vergine di Fatima ai tre pastorelli).

La strada che conduce al cielo passa sempre attraverso la sofferenza. Nessuno arriva al Cielo senza avere sofferto”. (La Madonna di Kibeho, in Rwanda, a Nathalie Mukamazimpaka il 15 maggio 1982).


Preghiera molto efficace per un certo ammalato [rivelata a Santa Geltrude (L’Araldo del Divino Amor. Libro terzo, LXXIII – II)]

Geltrude un giorno supplicò Gesù di dirle quale preghiera fare per un certo ammalato.

Ebbe questa risposta: "Basta che tu mi rivolga due brevi preghiere, ma con devozione

La prima preghiera è: Conserva, o Dio, all'ammalato la pazienza.

La seconda preghiera è: O Signore, fa' che secondo gli eterni desideri del tuo Cuore paterno ogni istante di patimento che Tu riservi a questo infermo procuri la tua gloria ed accresca i suoi meriti per il Cielo.”





_____________________

mercoledì 8 novembre 2023

Riforma liturgica della Santa Messa


La riforma liturgica della Chiesa Cattolica e gli agenti d'influenza

Influenza culturale: la menzogna al potere

In uno dei romanzi di Vladimir Volkoff (1932-2005), Il Montaggio, vengono descritti i meccanismi dell'influenza “culturale” che ha inquinato l'Europa nel secondo dopoguerra. Le citazioni seguenti sono tratte da Vladimir Volkoff, Il Montaggio, Milano CDE, 1983

Dove Volkoff, secondo me, raggiunge il vertice è quando fa intendere che c'è stato lo zampino di “qualcuno” anche nel modificare la santa Messa cattolica:


Pagina 319-320:
La messa cominciò. Fu di una povertà sconcertante, la volgarità della musichetta sottolineava l'insulsaggine delle strofe. Aleksandr, che ricordava le austere magnificenze del rito gregoriano e talvolta frequentava le chiese ortodosse dove “il Signore si veste di splendore”, non capì nulla di quella parodia d'ufficio protestante con ritornelli numerati e letture fatte in una lingua grossolana, se non plebea.
“Impossibile -disse fra sé- che la Direzione non sia passata di qui. Impossibile che la Chiesa abbia rinunciato spontaneamente alla bellezza di un servizio che dà agli uomini della terra un'idea del Regno dei cieli. Quos vult perdere Directoratus dementat. Mi sembra tuttavia di ricordare che il loro Maestro aveva chiaramente dato la preferenza a Maria e non a Marta”.

Nonostante tutto, qualche cosa finì per svolgersi, senza che egli potesse sapere cosa. Forse lo Spirito Santo era di gusti meno esigenti di Aleksandr, forse aveva deciso di sopportare per umiltà l'ingiuria della bruttezza sistematica, forse un mistero irrefragabile era contenuto nei gesti e nelle parole. Quando dopo un sermone anodino, il prete grigio incominciò a svolgere le sue piccole faccende sull'altare, Aleksandr ne fu prima commosso, poi sconvolto. Quello che si svolgeva lassù, quella messinscena domestica con le stoviglie, il pane, il vino, un bambino che portava l'acqua con le mani rosse di piccolo contadino, tutto questo aveva, nonostante l'inutilità del resto, un significato cruciale. La gente era venuta per questo. Il prete era lì per questo. E questo non era mutato, o ben poco, nel corso di duemila anni.





___________________

martedì 31 ottobre 2023

Visita un cimitero e prega per i morti: indulgenza plenaria dal 1° all'8 novembre

 Indulgenza plenaria: visita un cimitero e prega per i morti

 PAENITENTIARIA APOSTOLICA 

 

                                                                                                                                                                         Tipo di indulgenza 

Plenaria dal 1 novembre all’8 novembre; parziale il resto dell’anno 

 

restrizioni 

Si applica solo alle anime del Purgatorio 

 

Condizioni richieste  

Un’indulgenza, applicabile solo alle Anime del Purgatorio, è concessa ai fedeli, che devotamente visitano un cimitero e pregano, anche solo mentalmente, per i defunti. L’indulgenza è plenaria ogni giorno dal 1 all’8 novembre; negli altri giorni dell’anno è parziale. 

PAENITENTIARIA APOSTOLICA 

 

ENCHIRIDION INDULGENTIARUM              

 Prima editio, mense iunio 1968 - Secunda editio, mense octobri 1968 - Tertia editio, mense maio 1986 - Quarta editio, mense iulio 1999                                                                                           29  Pro fidelibus defunctis  

 

§ 1. Plenaria indulgentia, animabus in Purgatorio detentis tantummodo applicabilis, conceditur christifideli qui  

 

1° singulis diebus, a primo usque ad octavum novembris, coemeterium devote visitaverit et, vel mente tantum, pro defunctis exoraverit;  

 

2° die Commemorationis omnium fidelium defunctorum (vel, de consensu Ordinarii, die Dominico antecedenti aut subsequenti aut die sollemnitatis Omnium Sanctorum) ecclesiam aut oratorium pie visitaverit ibique recitaverit Pater et Credo.  

 

§ 2. Partialis indulgentia, animabus in Purgatorio detentis tantummodo applicabilis, conceditur christifideli qui,  

 

1° coemeterium devote visitaverit et, vel mente tantum, pro defunctis exoraverit;  

 

2° Laudes vel Vesperas Officii defunctorum, vel invocationem Requiem aeternam devote recitaverit.  

 

Competentes Coetus episcopales curabunt addere in editionibus Enchiridii pro sermonum varietate preces pro defunctis magis in suis territoriis usitatas et christifidelibus caras.  

 

Requiem aeternamdona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis. Requiescant in pace. Amen.  

(Ordo exequiarum)





_____________

Halloween: sai cosa significa questa festa?


 Halloween? No,  grazie!





























Cliccare sull'immagine per ingrandire.







___________________

domenica 29 ottobre 2023

CROCIATA SPIRITUALE a cura Salesiani di Sicilia- San Tommaso

 Crociata Spirituale






































Salesiani San Tommaso
Via del Pozzo, 43
C.P. 28 – 98121 Messina

________________

sabato 28 ottobre 2023

domenica 10 settembre 2023

SANTISSIMO SACRAMENTO DELL'ALTARE

 Le promesse di Gesù agli adoratori del Santissimo Sacramento 

 

Gesù mi disse: 

“Io prometto all’Anima che, con frequenza, viene a visitarMi in questo Sacramento dell’Amore, di riceverla amorevolmente, insieme a tutti i Beati e agli Angeli del Cielo; che ogni sua visita sarà scritta nel Libro della sua Vita e le concederò: 

1. Tutte le Grazie richieste davanti all’Altare di Dio, in favore della Chiesa, del Papa e delle Anime Consacrate. 

2. L’eliminazione del Potere di Satana dalla sua persona e dai suoi cari. 

3. La protezione speciale in caso di terremoti, di uragani e di altri disastri naturali, che potrebbero colpirla. 

4. Sarà tenuta separata dal Mondo e dalle sue attrattive, che sono causa di perdizione. 

5. L’elevazione dell’Anima, affinché desideri solo raggiungere la Santificazione, in vista della Contemplazione eterna del mio Volto. 

6. La riduzione delle pene del Purgatorio dei suoi Cari. 

7. La mia Benedizione per tutti i progetti materiali e spirituali che potrà intraprendere, se saranno per il Bene della sua Anima. 

8. Riceverà la mia Visita, in compagnia di mia Madre, nel momento della sua morte. 

9. Sentirà e capirà le necessità delle persone per le quali prega. 

10. L’Intercessione dei Santi e degli Angeli, nell’ora della morte, per diminuire la pena temporale. 

11. Che il mio Amore susciti Sante Vocazioni Consacrate a Dio, tra i suoi Cari ed Amici. 

12. L’Anima che conserverà una vera Devozione alla mia Presenza nell’Eucaristia, non si dannerà e non morirà senza i Sacramenti della Chiesa. 

Prometto queste cose a tutti, a due sole condizioni, frutto dell’Amore sincero verso la mia Presenza Reale nell’Eucaristia, che sono assolutamente imprescindibili (irrinunciabili), per la realizzazione delle mie Promesse: 

· Che lottino per conservare la dignità nei miei Altari 

· Che siano misericordiosi con il Prossimo”. 

(Catalina Rivas “In adorazione”, cap XI )         

                                            IMPRIMATUR Mons. Cristobàl BIALASIK 

Vescovo della Diocesi di Oruro - Bolivia 

Dato nella città di Oruro il 21 Novembre 2007: giorno della 

Presentazione della Santissima Vergine Maria


In-adorazione.pdf (iorestocongesu.it) 


____________


giovedì 24 agosto 2023

Suor Maria Natalia Magdolna. La Vittoriosa Regina del mondo

 Preghiera alla Regina vittoriosa del mondo (1986)



"Nostra Vergine Madre, Regina vittoriosa del mondo, mostraci il tuo potere!" "Il Signore Gesù ci chiede di pregare con grande fede e con frequenza questa preghiera, e specialmente ora che stiamo vivendo nel tempo di Maria, quando la "pienezza dei tempi" arriverà presto e lei potrà darci di nuovo a suo Figlio. Come Dio, il Salvatore, ha redento il mondo con l'aiuto della Vergine, così sarà anche ora: per mezzo di Maria Egli infatti salverà il mondo, ora sommerso nella palude del peccato, dalla meritata distruzione.


Fonti: THE VICTORIOUS QUEEN OF THE WORLD. Suor Maria Natalia Magdolna. (Le promesse complete nel volume) Nihil obstat: Fr. Antonio González Ecclesiastic censor ImprimaturJesús Garibay B. General Vicar Guadalajara, Jal. Jun. 1, 1999"






__________________

giovedì 10 agosto 2023

domenica 9 luglio 2023

Le promesse della Santa Vergine Maria, di Gesù e della Chiesa ai devoti

Le promesse della Santa Vergine Maria, di Gesù e della Chiesa ai devoti

 


Creato canale TELEGRAM: https://t.me/+Yon6Iie4iIdlMjQ0 


 Intendo riunire in questo canale le promesse fatte da Gesù, dalla Madonna e da alcuni Santi ai fedeli devoti, riconosciute dalla Chiesa e in ogni caso basate su fonti certe e attendibili, riportandone sempre i riferimenti bibliografici e quasi sempre l’imprimatur ecclesiastico. Certe promesse sono così grandiose che ci lasciano senza fiato ed increduli ma consideriamo cosa dice Gesù a santa Geltrude: Gesù consolò la sua Sposa, mandandole una luce speciale. Egli le fece capire che, diffondendo i suoi doni sugli uomini, non esige un frutto speciale per ciascuno di essi, ben conoscendo la fragilità delle sue creature; tuttavia, non potendo trattenere l'impeto della sua bontà e generosità, sparge continuamente sugli uomini l'abbondanza delle sue grazie, quasi per prepararli alla meravigliosa opulenza della felicità eterna. [Santa Geltrude. Libro terzo, capitolo XXX, par. XXIII] 

E ricordo quello che diceva sant’Alfonso: “ Soggiungo io pertanto qui in fine alla semplice e succintamente i diversi ossequi, che possiamo fare alla nostra Madre per acquistarci la sua grazia; cosa ch'io stimo la più profittevole di quanto ho scritto in questa Operetta. Ma non tanto raccomando al mio caro lettore di praticarli tutti, quanto di praticare quelli ch'eleggerà con perseveranza, e con timore di perdere la protezione della divina Madre, se poi sarà trascurato in continuarli. Oh quanti che ora sono nell'inferno sarebbero salvi, se avessero continuati a Maria gli ossequi una volta da essi incominciati! ” [Le Glorie di Maria]





___________________

giovedì 6 aprile 2023

Promessa di Santa Maria Maddalena

 

 Santa Maria Maddalena lava i piedi a Gesù 

 

Santa Maria Maddalena lava i piedi a Gesù. Incisione del 1883


 



E Maddalena le disse: "Chiunque renderà grazie a Dio per le lagrime che versai ai piedi di Cristo, per l'opera buona che feci lavando con le mie mani quei piedi divini ed asciugandoli coi miei capelli; chiunque renderà grazie per l'amore di cui il Signore allora infiammò il mio cuore a segno che non potevo più amar nulla fuorché Lui; se chiederà in pari tempo le lagrime di una penitenza sincera e l'infusione del divino amore, stia certo che il Signore, nella sua bontà, per i miei meriti esaudirà la sua domanda; voglio dire che Dio gli rimetterà, prima della sua morte, tutti i peccati che avrà commessi e di più lo farà progredire nel suo amore".

 [Santa Metilde. Rivelazioni.  Libro I, capitolo XXVII]



______________

martedì 4 aprile 2023

LA PIAGA INCOGNITA DELLA SACRA SPALLA DI NOSTRO SIGNORE GES' CRISTO. Promesse per i Suoi devoti

 

Rivelazione a San Bernardo della Piaga incognita della Sacra Spalla di Nostro Signore Gesù Cristo aperta dal peso della Croce.

 



 

Secondo la tradizione riportata  nelle  Preces Gertrudianae  del 1670 [in calce le due pagine che la riportano]

San Bernardo, abate di Chiaravalle, domandò nell'orazione a Nostro Signore quale fosse stato il maggior dolore sofferto nel corpo durante la sua passione.

Gesù gli rispose:  Io ebbi una piaga sulla spalla, profonda tre dita, e tre ossa scoperte per portare la croce. Questa piaga mi ha dato maggior pena e dolore più di tutte le altre e dagli uomini non è conosciuta.
Ma tu rivelala ai fedeli cristiani e sappi che qualunque grazia  mi chiederanno in virtù di questa piaga, verrà loro concessa; ed a tutti quelli che per amore di Essa mi onoreranno con tre Padre Nostro, Ave e Gloria al giorno, perdonerò i peccati veniali, non ricorderò più i mortali, non morranno di morte subitanea ed in punto di morte saranno visitati dalla Beata Vergine conseguendo ancora grazia e misericordia”

 

Riconoscimenti. Su istanza di S. Bernardo, Papa Eugenio III concesse indulgenze a chiunque avesse propagato e portato sempre con sé questa orazione, a chi reciterà 5 Pater, Ave e Gloria frequentando i SS. Sacramenti e pregherà per il Sommo Pontefice.

 

Orazione di S. Bernardo sulla Piaga incognita della Sacra Spalla di Nostro Signore Gesù Cristo.

 

Dilettissimo Signore Gesù Cristo, mansuetissimo agnello di Dio, io povero peccatore adoro e venero la Santissima Vostra Piaga che riceveste sulla spalla nel portare la pesantissima Croce al calvario e nella quale restarono scoperte tre Vostre sacratissime ossa, tollerando in essa un immenso dolore: vi supplico in virtù e per i meriti di questa piaga di avere di me misericordia col perdonarmi tutti i peccati, sia mortali che veniali, di assistermi nell'ora della morte e di condurmi al Vostro Regno beato  Pater, Ave, Gloria. (3 volte)

 

 

IN INGLESE:

"O Loving Jesus, Meek Lamb of God, I, a miserable sinner, salute and worship the most sacred wound of thy shoulder on which thou didst bear thy heavy cross, which so tore thy flesh and laid bare thy bones as to inflict on thee an anguish greater than any other wound of thy most blessed body. I adore thee, O Jesus most sorrowful; I praise and glorify thee and give thee thanks for this most sacred and painful wound, beseeching thee by that exceeding pain and by the crushing burden of thy heavy cross, to be merciful to me, a sinner, to forgive me all my mortal and venial sins and to lead me on towards Heaven along the Way of Thy Cross. Amen."

"O amato Gesù, mite Agnello di Dio,  io, miserabile peccatore, saluto e adoro la più sacra ferita della tua spalla sulla quale hai portato la tua pesante croce, che ha lacerato la tua carne e messo a nudo le tue ossa da infliggerti un'angoscia più grande di qualsiasi altra ferita del tuo corpo beatissimo. Ti adoro, o Gesù Addoloratissimo; Ti lodo e ti glorifico e ti rendo grazie per questa sacra e dolorosa ferita, supplicandoti per quel dolore eccessivo e per il peso schiacciante della tua pesante croce, di essere misericordioso con me, peccatore, di perdonarmi tutti i miei peccati mortali e veniali e di condurmi verso il Cielo lungo la Via della Tua Croce. Amen".

La versione moderna della preghiera porta l'imprimatur di Thomas Daniel Beaven, che fu vescovo di Springfield nel Massachusetts dal 1892 al 1920.

 

 

Padre Pio da Pietrelcina venerava la ferita alla spalla di Gesù, e la portava lui stesso come uno stigma

1.     Secondo Stefano Campanella, autore de "Il papa e il frate", Karol Wojtyła (il futuro papa Giovanni Paolo II), ancora sacerdote, visitò Padre Pio e gli chiese quale fosse la sua ferita più dolorosa, proprio come fece Bernardo a Cristo. Wojtyła si aspettava che fosse la ferita al petto di Pio, ma Pio rispose: "È la mia ferita alla spalla, che nessuno conosce e non è mai stata conosciuta o curata" ( Campanella, Stefano. Padre Pio da Pietrelcina (a cura di). Il papa e il frate).

 

Le promesse per  i devoti di questa Ferita sulla Spalla di Nostro Signore Gesù Cristo  sono state confermate alla mistica francese Marie-Julie Jahenny.

 

Marie-Julie Jahenny: Profezie per i nostri tempi: Devozione alla FERITA della SPALLA: NUOVE PROMESSE

 

"Benedirò tutte le anime che propagano questa devozione: concedo loro abbondanti grazie".  (29 marzo 1878)

"Addolcirò la loro agonia".  (28 dicembre 1877).  "Verrò nell'ora della morte. Li consolerò nel loro passaggio".  (8 febbraio 1878).

"Li proteggerò, li assisterò, consolerò tutte le anime che cercano di propagare questa Sacra Piaga. Al momento della morte, consolerò le anime che Mi hanno compensato con la loro devozione e compassione per la Ferita così profonda e dolorosa. Verrò a rafforzarli nelle loro ultime paure. Verrò e preparerò il loro passaggio: Grazie, voi che mi avete ricompensato per le mie pene".  (17 maggio 1878)

"Vedi", disse Gesù, indicando la Sua Sacra Ferita con estrema tenerezza, "tutti i Miei figli che hanno riconosciuto questa Piaga, che l'hanno venerata, l'hanno pregata, avranno nell'Ultimo Giorno una grande e generosa ricompensa. Non lo mostro semplicemente, lo pronuncio. La Mia Parola è Divina".  (17 maggio 1878)

 

 

 



 

 

[Preces Gertrudianae sive vera & sincera medulla devotissimarum precum ...Friessem. [Coloniae Agrippinae], 1670]

Gertrudis (de Helfta)

Apud Wilhelmum Friessem, 1670 - 356 pagine





_____________________

domenica 12 febbraio 2023

Ucraina: PARADOSSO GIURIDICO

 

PARADOSSO GIURIDICO

L'UCRAINA NATA NEL 1991 SI TROVA NELL'ONU DAL 1945 

Com'è possibile?


Nodi marinari o giuridici? 





Le nuove entità statuali che si originarono dalla dissoluzione dell’URSS nel 1991 furono: Russia, Bielorussia, Ucraina, Georgia, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Azerbaigian, Uzbekistan, Tagikistan, Kazakistan, Kirghizistan, Turkmenistan e Armenia.


Domanda: Come fanno  Bielorussia  e Ucraina a stare nell’Onu dalla fondazione del 24 ottobre 1945 - se si sono originati nel 1991 - ?

…la nazione riconquistò l'indipendenza nel 1991, a seguito della dissoluzione dell'URSS. Ucraina - Wikipedia


Risposta: Stalin nella conferenza di Yalta riuscì a ottenere anche l’ammissione di Ucraina e Bielorussia, come Stati a parte, evidentemente per avere altri due voti aggiuntivi sicuri.



__________________

domenica 22 gennaio 2023

Apocalisse: Vaticano, febbraio 2013, non poté “né vendere né comprare”

 



APOCALISSE 13:17 DB1885

e che niuno potesse comperare, o vendere, se non chi avesse il marchio, o il nome della bestia, o il numero del suo nome.

DB1885: Diodati Bibbia 1885





_____________________

venerdì 20 gennaio 2023

Apocalisse: TUTTE LE NAZIONI DAI TUOI VACCINI FURONO SEDOTTE

 






Apocalisse: 18,23

 καὶ φῶς λύχνου οὐ μὴ φάνῃ ἐν σοὶ ἔτι, καὶ φωνὴ νυμφίου καὶ νύμφης οὐ μὴ ἀκουσθῇ ἐν σοὶ ἔτι· ὅτι οἱ ἔμποροί σου ἦσαν οἱ μεγιστᾶνες τῆς γῆς, ὅτι ἐν τῇ φαρμακείᾳ σου ἐπλανήθησαν πάντα τὰ ἔθνη,  

   Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra

e tutte le nazioni dai tuoi farmaci  [vaccini] furono sedotte. 🤔





__________________

mercoledì 11 gennaio 2023

Vaccino antiCovid: multe da 100 euro sono veramente sospese: Controllare sul sito Agenzia delle Entrate

 















Over 50 niente multe?


Ricevuto graditamente inoltro


“Buongiorno Professore.

Ho controllato nella sezione "riscossioni" dell'Agenzia delle Entrate, entrando nel mio profilo (operazione che non avevo mai fatto e che, lo confesso, non sapevo si potesse fare né che esistesse) e la sanzione di 100 euro risulta sospesa. Mi era stata inviata a inizio dicembre.

Vale la pena di controllare, da parte di chi si trova in situazione simile.

Poi, aspettiamo il 30 giugno.

Un caro saluto e grazie.”  @prof.Bellavite




________________

mercoledì 4 gennaio 2023

La GRANDE PROMESSA DEL SACRO CUORE DI GESU' AI SUOI DEVOTI

 

Dalla “Bolla di canonizzazione” di Santa Maria Margherita Alacoque

Bulla Canonizationis Beatae Margaritae Marie Alacoque, virginia, monialis professa ordinis visitationis B.M.V. (A.A.S. 12, 2 novembre1920).

 

 

La «Grande Promessa»

42. Il Signore Gesù poi si degnò di rivolgere alla sua fedele sposa queste parole:

 «Ti prometto, nell'eccessiva misericordia del mio Cuore, che a coloro che si accosteranno alla sacra mensa per nove mesi consecutivi, ogni primo venerdì del mese, l'onnipotente amore del mio Cuore concederà il dono della penitenza finale: non moriranno in stato di peccato, né senza ricevere i santi sacramenti; e il mio Cuore in quegli ultimi istanti sarà per loro sicuro asilo».