La pace sia con te

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venerdì 5 dicembre 2025

La Madonna di Fatima e la devozione del 1° Sabato del Mese

 




























https://salve-corda.org/

UNISCITI ALL'ALLEANZA del

 "1° Sabato del  Mese"

Le "Città del Primo Sabato"

 

L'Alleanza del Primo Sabato è composta da molteplici

 gruppi locali autonomi di laici, chiamati "Cités 

Salve Corda", che si riuniscono ogni primo sabato 

del mese in una chiesa o in cappella per svolgere

 insieme le richieste di Nostra Signora di Fatima:

(1) comunione di riparazione, 

(2) quindici minuti di meditazione sul Rosario, 

(3) recita di un rosario, 

(4) confessione.

ALLEANZA del "1° Sabato del Mese"



giovedì 17 marzo 2022

RUSSIA: consacrazione al Cuore Immacolato: due le condizioni richieste dalla Madonna

 

Russia-Ucraina: il Papa le Consacrerà il 25 Marzo al Cuore di Maria.


E’ tardi ? 

I cultori del tema sanno già la risposta. Di suor Lucia, che ebbe da Gesù la ispirazione:

[…]

‘Fai sapere ai Miei ministri, dato che seguono l’esempio del Re di Francia nel ritardare l’esecuzione della Mia richiesta, che lo seguiranno nella sciagura. Non sarà mai troppo tardi per ricorrere a Gesù e a Maria’

















Il problema fondamentale è se Papa Bergoglio consacrerà la Russia al Cuore Immacolato di Maria SS.ma INSIEME A TUTTI I VESCOVI DEL MONDO. Dovrebbe insomma ordinare a tutti costoro di effettuare la Consacrazione insieme a lui.
La Madonna è stata chiara, e finora appunto le consacrazioni, fatte da Papa Pio XII e Papa Giovanni Paolo II sono state solo parziali, anche perché effettuate da soli   Don Andrea Mancinella

Oggi (17 marzo 2022), il vescovo Athanasius Schneider ha rilasciato una dichiarazione che invita i vescovi del mondo a unirsi a Papa Francesco quando consacrerà la Russia e l’Ucraina al Cuore Immacolato di Maria il 25 marzo, festa dell’Annunciazione.

I vescovi dell’America Latina hanno già annunciato che si uniranno a Papa Francesco nella sua consacrazione di Russia e Ucraina.  Probabilmente si uniranno tutti i Vescovi, spontaneamente, senza bisogno di essere invitati a farlo, considerato che sanno ubbidire ai desiderata anche non espressi  del residente  di casa Marta.

Sicuramente si unirà il papa emerito Benedetto XVI, che secondo alcuni è il vero papa in sede impedita.

In questo modo saranno  soddisfatte tutte le richieste fatte dalla Madonna a suor Lucia.  

 Infatti la Madonna  il 13 luglio 1917 a  Fatima chiese la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato e il 13 giugno 1929 comunicò a suor Lucia, nel monastero di Tuy, la richiesta che questa consacrazione fosse fatta “in unione con tutti i vescovi del mondo”. 

E’ tardi ? 

I cultori del tema sanno già la risposta di suor Lucia.


La Madonna sta “ancora aspettando
la consacrazione 
della Russia

Infatti le condizioni richieste dalla Madonna erano: 1) Consacrazione della Russia; 2) Unione con tutti i vescovi del mondo.
Le due condizioni non sono mai rispettate congiuntamente. Infatti papa Pio XII menzionò esplicitamente la Russia, ma non lo fece in unione con tutti i vescovi del mondo. Gli altri papi lo hanno fatto in unione con i vescovi ma non hanno menzionato esplicitamente la Russia.
Ho sintetizzato in maniera laconica la questione, che chi è interessato può consultare in maniera completa anche on line (ad es. http://www.papalepapale.com/develop/la-lunga-marcia-da-fatima-a-putin-breve-storia-della-consacrazione-della-russia/ )
A questo punto, considerate la situazione della Chiesa e di tutti i paesi della terra, credo che la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato da parte del papa in unione con tutti i vescovi del mondo sia ineludibile e improcrastinabileSolo un intervento divino potrà ristabilire le sorti di questa nostra terra.

   Sarà  papa Francesco a compiere l'atto di consacrazione, rispettando le due condizioni?


Quale vescovo potrebbe rifiutarsi all'ordine o al desiderio  di papa Francesco, visto che a tutt'oggi ha suscitato le speranze e le aspettative di tutti gli uomini, anche dei non cattolici? Inoltre in quanto gesuita è abituato ad ascoltare la curia ma anche poi a decidere in autonomia, senza farsi arginare da motivi di opportunità diplomatiche o politiche.  Unendosi anche  il papa emerito Benedetto, la Russia sarà consacrata al Cuore Immacolato di Maria dal vero papa in unione con tutti i vescovi del mondo. 

In questo modo, in maniera atipica e provvidenziale, saranno rispettate le due condizioni chieste dalla Madonna.


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venerdì 8 giugno 2018

PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: I PRIMI CINQUE SABATI DEL MESE


5.  PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: I PRIMI CINQUE SABATI


La Grande Promessa del Cuore Immacolato di Maria è questa: « A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario, e mi faranno com­pagnia quindici minuti meditando i misteri, con l'in­tenzione di offrirmi riparazione, io prometto di assi­sterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza ».

Questa Grande Promessa fu fatta dalla Vergine Immacolata a Suor Lucia di Fatima il 10 dicembre 1925. La Madonna era apparsa con Gesù Bambino che parlò per primo e disse a Suor Lucia: « Abbi compas­sione del cuore della tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli infliggono conti­nuamente: non vi è chi faccia atti di riparazione per strappargliele ».
Il contenuto di questa Grande Promessa dei SS. Cuori è sconvolgente. Non si sa se ammirare di più l'immensità della misericordia dei Sacri Cuori o la pre­ziosità della salvezza eterna che essi promettono a tut­ti.
Per la Grande Promessa del Cuore Immacolato di Maria si richiede:
1) Fare cinque Confessioni e Comunioni ripara­trici
2) Ogni primo sabato del mese (e non in altro giorno)
3) Per cinque mesi consecutivi (senza interru­zioni)
4) Con la recita del Rosario (almeno 5 decine) e un quarto d'ora di meditazione sui misteri del Rosario.

Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque. Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose:
“Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria:
1– Le bestemmie contro la sua Immacolata Concezione. 2 – Contro la sua Verginità. 3– Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini. 4– L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza, il disprezzo e perfino l’odio contro questa Madre Immacolata. 5 – L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre.

Alcune precisazioni:
Questa pia pratica dei cinque primi sabati come quella dei primi nove venerdì del mese si può cominciare in qualsiasi mese dell'an­no. Importante è non interromperle.

 La Comunione fatta in peccato mortale (senza Confessione) non solo non è valida, e spezza la conti­nuità dei primi venerdì e dei primi sabati, ma è un or­ribile sacrilegio, per il quale Gesù disse a S. Brigida che « non esiste sulla terra supplizio che basti a punir­lo »!
Chi fa la Comunione quotidiana e la Confessione settimanale, è sufficiente che metta una volta per sem­pre l'intenzione di voler offrire ogni primo venerdì e o­gni primo sabato in riparazione delle offese fatte ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria.
Lucia fece presente a Gesù la difficoltà che alcune persone avevano di confessarsi il sabato e chiese se fosse stata valida la confessione fatta negli otto giorni.
Rispose Gesù: «Sì, può esserlo anche di molti giorni di più, purché quelli che ricevono la Santa Comunione siano in grazia e abbiano l'intenzione di riparare le offese al Cuore Immacolato di Maria».
Chiese ancora Lucia: «A chi non potrà soddisfare tutte le condizioni il sabato, non potrà farlo la domenica?»
Gesù rispose: «Sarà ugualmente accetta la pratica di questa devozione alla domenica, dopo il primo sabato, quando i miei sacerdoti, per giusti motivi, lo concederanno alle anime».
TUTTI APOSTOLI DELLA GRANDE PROMESSA
Rispondiamo quindi con gioia alla richiesta del Cuore Immacolato di Maria dei primi cinque sabati del mese promuovendone la pratica.
Le grazie promesse sono state «rivelate» dalla Madonna stessa:
- «A chi la praticherà prometto la salvezza».
-«Queste anime saranno predilette da Dio».
-«Come fiori saranno collocate da me innanzi al suo Trono».
-«Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio».

[Antonio A. Borelli Machado. FATIMA: Le apparizioni e il messaggio di Fatima secondo i manoscritti di suor Lucia. Cristianità, 1982 pubblicato in Portogallo con l’imprimatur del Vicario Generale di Braga.]

giovedì 28 agosto 2014

Papa Francesco e la Russia

Papa Franceso e la consacrazione della Russia

Consacrazione e Conversione

Nella terza delle Sue sei apparizioni a Fatima, il 13 luglio 1917, la Beata Vergine Maria disse ai tre pastorelli che Ella sarebbe tornata successivamente, per chiedere la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato.
Se ascolterete le Mie richieste, la Russia si convertirà e avrete pace; diversamente, diffonderà i suoi errori nel mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa; i buoni saranno martirizzati, il Santo Padre dovrà soffrire molto, diverse nazioni saranno annientate; infine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre Mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo qualche tempo di pace.”
Queste sono le parole della Madre di Dio, come riportate da Suor Lucia nelle sue memorie riguardo alle apparizioni, pubblicate per la prima volta negli anni ’40.


La richiesta

Nel giugno del 1929 la Madonna apparve a Suor Lucia nel suo convento di Tuy, in Spagna. Come anticipato nel 1917, la Beata Vergine richiese la consacrazione che aveva menzionato 12 anni prima a Fatima. Le parole della Madonna sono contenute nelle memorie di Suor Lucia:
E' giunto il momento in cui Dio chiede che il Santo Padre faccia, in unione con tutti i vescovi del mondo, la Consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato, promettendo in questo modo di salvarla. Sono tante le anime che la Giustizia di Dio condanna per peccati commessi contro di Me, e perciò vengo a chiedere riparazione: sacrificati con questa intenzione e prega.”

Nostro Signore aggiunge un ammonimento

Due anni dopo, nell’estate del 1931, l’urgenza della richiesta venne sottolineata da un’altra apparizione. Questa volta, fu Nostro Signore in Persona a parlare a Suor Lucia, e a darle un ammonimento riguardo alla Consacrazione della Russia:
Fai sapere ai Miei ministri, dato che seguono l'esempio del Re di Francia nel ritardare l'esecuzione della Mia richiesta, che lo seguiranno nella sciagura.”
Si tratta di un riferimento a Luigi XVI, decapitato nel 1793, che aveva consacrato la Francia al Sacro Cuore di Gesù, tardivamente solo dopo essere stato imprigionato durante la Rivoluzione Francese.

Un altro ammonimento

Nella primavera del 1936, Nostro Signore disse a Suor Lucia che la conversione della Russia sarebbe avvenuta solamente se fosse stata consacrata, solennemente e pubblicamente, al Cuore Immacolato di Maria da parte del Papa, insieme a tutti i vescovi del mondo. La Madonna disse a Suor Lucia che, a meno che quella “povera nazione” non fosse stata consacrata come richiesto, la Russia sarebbe diventata lo strumento del castigo mondiale.

La Consacrazione richiesta dalla Vergine Maria è stata tentata dai Papi, iniziando nel 1942 da papa Pio XII, così come indicato nello schema qui sotto.


Papa
Consacrazione
Pio XII
Radiomessaggio 31 maggio 1942
Pio XII
Lettera “Sacro vergente anno” 7 luglio 1952
Pio XII
Enciclica “Ad Coeli Reginam” 11 ottobre 1954 *
Paolo VI
Intervento conciliare 21 novembre 1964
Giovanni Paolo II
Atto del giugno 1981
Giovanni Paolo II
Atto del 14 maggio 1982
Giovanni Paolo II
Consacrazione in Piazza san Pietro il 25 marzo 1984
Francesco
Affidamento del 13 ottobre 2013





*Nota: [Enciclica “Ad Coeli Reginam” 11 ottobre 1954: “con la Nostra autorità apostolica, decretiamo e istituiamo la festa di Maria regina, da celebrarsi ogni anno in tutto il mondo il giorno 31 maggio. Ordiniamo ugualmente che in detto giorno sia rinnovata la consacrazione del genere umano al Cuore Immacolato della beata vergine Maria. “]

Ma come ammesso anche da papa san Giovanni Paolo II, che il giorno dopo la prima Consacrazione affermò di aver “provato a fare tutto ciò che era possibile nelle concrete circostanze”, la Consacrazione non è mai avvenuta come richiesto dalla Vergine a Fatima.



Questo approccio elusivo, infatti, venne mantenuto ancora una volta, due anni dopo, quando il Santo Padre consacrò per l’ennesima volta il mondo al Cuore Immacolato di Maria, in una cerimonia dinanzi a 250.000 persone a Roma, il 25 marzo 1984. Il Papa, deviando dal testo che era stato preparato, chiese alla Madonna di Fatima: “illumina specialmente i popoli di cui tu aspetti la nostra consacrazione e il nostro affidamento”. Il Papa, in questo modo, stava riconoscendo pubblicamente che la consacrazione richiesta dalla Madonna andava ancora compiuta. Queste parole vennero incluse nel rapporto ufficiale dell’evento, da parte de L’Osservatore Romano del 26 marzo 1984.


La Madonna sta “ancora aspettando
la consacrazione
della Russia

Infatti le condizioni richieste dalla Madonna erano: 1) Consacrazione della Russia; 2) Unione con tutti i vescovi del mondo.
Le due condizioni non sono mai rispettate congiuntamente. Infatti papa Pio XII menzionò esplicitamente la Russia, ma non lo fece in unione con tutti i vescovi del mondo. Gli altri papi lo hanno fatto in unione con i vescovi ma non hanno menzionato esplicitamente la Russia.
Ho sintetizzato in maniera laconica la questione, che chi è interessato può consultare in maniera completa anche on line (ad es. http://www.papalepapale.com/develop/la-lunga-marcia-da-fatima-a-putin-breve-storia-della-consacrazione-della-russia/ )
A questo punto, considerate la situazione della Chiesa e di tutti i paesi della terra, credo che la Consacrazione della Russia al Cuore Immacolato da parte del papa in unione con tutti i vescovi del mondo sia ineludibile e improcrastinabile. Solo un intervento divino potrà ristabilire le sorti di questa nostra terra.

   Sarà  papa Francesco a compiere l'atto di consacrazione?

Quale vescovo potrebbe rifiutarsi all'ordine di papa Francesco, visto che a tutt'oggi ha suscitato le speranze e le aspettative di tutti gli uomini, anche dei non cattolici? Inoltre in quanto gesuita è abituato ad ascoltare la curia ma anche poi a decidere in autonomia, senza farsi arginare da motivi di opportunità diplomatiche o politiche. 



Quando molti cuori profondamente desidereranno e pregheranno per la Consacrazione, il momento del suo compimento si avvicinerà e arriverà prima. Pregare e sacrificarsi per quel momento è compito di tutti.”





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