La pace sia con te

Visualizzazione post con etichetta Rimedi naturali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rimedi naturali. Mostra tutti i post

domenica 30 marzo 2025

Non ti vestirai con un tessuto misto, fatto di lana e di lino insieme. (Dt, 22, 11)

 Occhio a indossare viscosa, nylon e poliestere

La Verità 30 Mar 2025 LUCIANO BASSANI


Ogni campo magnetico è costituito da onde elettromagnetiche che si misurano in base a energia, frequenza e lunghezza d’onda. L’energia è direttamente proporzionale alla frequenza misurata in cicli al secondo,o hertz (hz). La dottoressa Heidi Yellen era curiosa di dare una spiegazione scientifica alle istruzioni nella Torah/antico Testamento che proibivano di indossare abiti di lana e lino tessuti insieme e ha condotto uno studio sulle frequenze dei tessuti. Lo studio ha dimostrato che il corpo umano ha una frequenza caratteristica di 100 Hz e se questo valore diminuisce si creano condizioni di malessere. Una persona malata, quasi morta, ha una frequenza di circa 15 Hz. Un tessuto che ha una frequenza alta fornisce energia al corpo. È qui che entra in gioco il lino come super-tessuto. La sua frequenza è 5.000 Hz. Anche la lana ha 5.000 Hz, ma quando viene mescolata al lino, le frequenze si annullano a vicenda e scendono a zero. Ecco dunque una possibile spiegazione perché non vanno mischiati lana e lino. Anche indossando un maglione di lana sopra un completo di lino il campo elettrico crolla. La ragione di ciò potrebbe essere che il campo energetico del lino scorre da destra a sinistra mentre quello della lana scorre da sinistra a destra. Yellen nel 2022 ha spiegato: la frequenza è stata determinata da un tecnico, Ivanne Farr, che ha utilizzato uno strumento digitale progettato da un professore in pensione della Texas A&M Bob Graham. L’inventore di questa macchina ha scoperto che il corpo umano ha differenti frequenze basate sul suo livello di salute. Più il corpo è sano più alte sono le frequenze. Dallo studio di altri materiali sono stati raccolti poi i seguenti risultati: cotone biologico, 100 Hz, cotone, 70 Hz, seta, 15 Hz, poliestere, 15 Hz, rayon, 15 Hz. Energia, luce e materia esistono tutte in un continuum vibrazionale. Tutta la materia fisica è composta da atomi vibranti, che chiamiamo «energia» o «frequenza». La materia è composta per il 99% da spazio vuoto e sembra solida solo a causa della vibrazione degli atomi.



Nel corso dei millenni, gli esseri umani sono stati consapevoli di altri campi/frequenze energetiche che non sono visibili a occhio nudo ma sono misurabili dagli attuali dispositivi scientifici. Il corpo umano, quando funziona in modo ottimale, è uno strumento extrasensoriale altamente sintonizzato, molto più percettivo agli spettri di energia rispetto alla nostra tecnologia più avanzata. Le alte frequenze dei tessuti come il lino e la lana portano energia al corpo umano e aiutano il corpo a guarire. I tessuti come viscosa, nylon e poliestere abbassano la nostra frequenza corporea. Attenzione dunque a quello che si indossa perché potrebbe dare più problemi di quello che si pensa.




______________________

domenica 30 maggio 2021

FUMENTI E SUFFUMIGI: prevenzione dei coronavirs

Silvana De Mari _________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ La mia pagina Facebook è stata chiusa perché ho ricordato un vecchio ma efficace sistema di prevenzione di coronavirus, tutti: i banali fumenti o suffumigi. Se respiriamo per pochi minuti sopra un pentolino di acqua che sta bollendo, magari dopo averci messo dentro mezzo cucchiaino di bicarbonato o una fetta di zenzero, le nostre cavità nasali e la bocca arrivano una temperatura molto alta, di 40°. Se ci sono coronavirus muoiono. Otteniamo cioè lo stesso risultato che cerca di ottenere il nostro organismo facendoci venire la febbre a 40: quella di uccidere il virus mediante calore.___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ https://www.marcotosatti.com/2021/05/29/de-mari-le-multe-come-lolio-di-ricino-fascista-e-i-vaccini-che-non-vaccinano/ __________________________________________

venerdì 3 luglio 2020

I raggi del sole inattivano il Coronavirus - utile scoperta dell'acqua calda



Coronavirus, dimostrato l'alto potere
germicida dei raggi ultravioletti

17/06/2020

La luce ultravioletta a lunghezza d’onda corta, o radiazione UV-C, quella tipicamente prodotta da lampade a basso costo al mercurio (usate ad esempio negli acquari per mantenere l’acqua igienizzata) ha un’ottima efficacia nel neutralizzare il coronavirus SARS-COV-2. Lo conferma uno studio sperimentale multidisciplinare effettuato da un gruppo di ricercatori, con diverse competenze, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dell’Università Statale di Milano, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) e dell’IRCCS Fondazione Don Gnocchi.
«Gli studi effettuati (leggi qui il comunicato in lingua inglese) sono di grande rilievo nell’ambito del contrasto alla pandemia da COVID-19 - spiega Mario Clerici (nella foto), docente di Patologia generale all’Università Statale di Milano e direttore scientifico dell’IRCCS di Milano della Fondazione Don Gnocchi - e dimostrano come l’approccio multidisciplinare condotto da ricercatori di Istituti diversi possa portare a eccellenti risultati».
Clerici virus e sole

La dose di una lampada inattiva il virus

È noto il potere germicida della luce UV-C su batteri e virus, una proprietà dovuta alla sua capacità di rompere i legami molecolari di DNA e RNA che costituiscono questi microorganismi. Diversi sistemi basati su luce UV-C sono già utilizzati per la disinfezione di ambienti e superfici in ospedali e luoghi pubblici. Tuttavia, per quanto spesso questa tecnologia venga richiamata pubblicamente a livello internazionale anche per la lotta alla diffusione della pandemia da COVID-19, una misura diretta della dose di raggi UV necessaria per rendere innocuo il virus non era stata ancora effettuata.
«Abbiamo illuminato con luce UV soluzioni a diverse concentrazioni di virus - spiega Mara Biasin, docente di Biologia Applicata dell’Università Statale di Milano - e abbiamo trovato che è sufficiente una dose molto piccola, equivalente a quella erogata per qualche secondo da una lampada UV-C posta a qualche centimetro dal bersaglio, per inattivare e inibire la riproduzione del virus, indipendentemente dalla sua concentrazione».
«Con dosi così piccole - aggiunge Andrea Bianco, tecnologo INAF - è possibile attuare un’efficace strategia di disinfezione contro il coronavirus. Questo dato sarà utile a imprenditori e operatori pubblici per sviluppare sistemi e attuare protocolli ad hoc utili a contrastare lo sviluppo della pandemia».

Il ruolo del sole nell'evoluzione della pandemia

Il risultato ottenuto è molto importante anche al fine di validare uno studio parallelo, coordinato da INAF e Università degli Studi di Milano, per comprendere come gli ultravioletti prodotti dal sole possano incidere sulla pandemia, inattivando in ambienti aperti il virus presente in aerosol nelle emissioni delle persone infette. In questo caso ad agire non sono i raggi ultravioletti corti UV-C (anch’essi prodotti dal sole, ma assorbiti dallo strato di ozono dell'atmosfera), bensì i raggi UV-B e UV-A. In estate, in particolare nelle ore più calde, bastano pochi minuti perché la luce ultravioletta del sole riesca a rendere inefficace il virus, come dimostrato di recente anche dal Laboratorio di Biodifesa del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti.
«Il nostro studio sembra spiegare molto bene come la pandemia da COVID-19 si sia sviluppata con più potenza nell’emisfero nord della Terra durante i primi mesi dell’anno - aggiunge Fabrizio Nicastro, ricercatore INAF - e ora stia spostando il proprio picco nei Paesi dell’emisfero sud, dove sta già iniziando l’inverno, attenuandosi invece nell’emisfero nord».
«Le attività intraprese da INAF contro la pandemia - conclude Giovanni Pareschi - sono iniziate lo scorso marzo su specifico impulso del ministero di Università e Ricerca. Le tecnologie e le competenze sviluppate in ambito astrofisico trovano ora applicazione e grande utilità per la società civile e sono utili al mondo imprenditoriale».
In attesa di pubblicazione su riviste internazionali, i risultati dello studio sono al momento pubblicati in due preprint dell’archivio internazionale medrxiv, nella sezione speciale dedicata a COVID-19.
Fb Twitter Linkedin Print
Ufficio Stampa Fondazione Don Gnocchi
Milano, tel. 02 40308938 – 335 8498258
ufficiostampa@dongnocchi.it

lunedì 2 marzo 2015

Raffreddore e influenza: rimedi della nonna



RIMEDI DELLA NONNA CONTRO IL RAFFREDDORE

Il dottor Volney S. Cheney, m. d., fellow A. P.h.a. , nel 1928 pubblicò nell' “ American Journal of Public Health “ 1 un articolo sul raffreddore, in cui descrive una sua ricerca, interessante tuttora per molti versi. Tra l'altro dice " La mia esperienza di molti anni tra gli aborigeni del Sud mi convince che il raffreddore, come lo conosciamo, è un prodotto della civiltà. L'uomo comune usa il termine "raffreddore" per coprire una moltitudine di condizioni che anche il medico non sempre distingue: raffreddore acuto; rinite; faringite; laringite; bronchite; grippe; influenza e talvolta tonsillite. “
Ma la cosa più curiosa è che afferma di aver trovato la cura del raffreddore e di tante sindromi influenzali: basta usare il bicarbonato di sodio ai primi sintomi; e riferisce anche il modo e il come assumerlo.




Già precedentemente in un opuscolo2 del 1924 la società “Arm &  Hammer Soda Company”,  per pubblicizzare il bicarbonato di sodio, aveva riferito  i successi clinici del dottor S. Volney Cheney nel trattamento del raffreddore e dell'influenza. L'opuscolo “Arm & Hammer Baking Soda Medical Uses” riportava le dichiarazioni del dottor Cheney: ho trattato tutti i casi di 'raffreddore', di sindrome influenzale e d'influenza dapprima dando dosi generose di bicarbonato di sodio, e in molti casi entro 36 ore i sintomi sono completamente scomparsi. " Basta sciogliere la quantità raccomandata di bicarbonato di sodio in un bicchiere di acqua e bere. 
I dosaggi consigliati da “ Arm & Hammer Company “ per il raffreddore e l'influenza erano:
  • 1 ° giorno - Prendere sei dosi di 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere di acqua, ad intervalli di circa due ore (preferibilmente a stomaco vuoto)
  • 2° giorno – Prendere quattro dosi di 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere di acqua, intervallati nella giornata
  • 3° giorno - Prendete due dosi di 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere di acqua mattina e sera, e, successivamente, 1/2 cucchiaino in un bicchiere di acqua ogni mattina fino a che i sintomi del raffreddore sono scomparsi.


The Common Cold” Etiology, Prevention and Treatment. Volney S. Cheney
American Journal of Public Health and the Nations Health: January 1928, Vol. 18, No. 1: 15–20.

mercoledì 19 febbraio 2014

Cancro in aumento tra i consumatori di carne

Cancro in aumento tra i consumatori di carne
New York Times, 24 settembre 1907





martedì 13 novembre 2012

RIMEDI SEMPLICI CON LE PIANTE DI DIO


RIMEDI SEMPLICI CON LE PIANTE DI DIO



Calmante, problemi sonno
Fiore della passione            fiori, foglie      Calma, sonno, distesa muscolare
Valeriana                             radice              tranquillante sistema nervoso, sonno, x smettere fumare
Pavo o Eschscholtzia           fiori                distesa nervosa e muscolare, sonno
Rosa canina                         fiori                 sedativo, calma battiti cardiaci esagerati, sonno
Iperico o millepertuis          fiori                 calmante, anti depressore, contro colpi di sole e bruciature (olio)
Tiglio                                   fiori                 calmante, sedativo
Verbena, Melissa                foglie              rilassante, sedativo, antispasmi intestinali, disturbi digestivi nervosi 

Energizzante, stanchezza
Ginseng                            radice             ossigena cellule, migliora resistenza fisica e intellettuale
Rhodolia                          rizoma            stimola sistema nervoso, aumenta funzioni cognitive (vigilanza, concentrazione, memoria) e capacità resistenza
Guarana                            semi               combatte stanchezza, aumenta lipolisi (libera grassi in riserva)
Rosa canina                      frutto              vit C, aiuta assorb. ferro, antiossidante, raffreddori, grippe, tabacco
Camu Camu                     frutto              Vit C, tonico, antiossidante,

Grippa, raffreddore, bronchite, rinite,
Propolis                                      antibiotico, antibatterico, antivirale, cicatrizz, rafforza sistema immunitario
Pappa reale, Polline                    ricchissimi in tutto, energetici, dopo operazioni o malattia
Timo                         foglie        antisettico potente, antifunghi, antibatterico, antivirale, antispasmo, x contrazione muscolare, infezioni bronco polmonari e tossa secca
Echinacea                  radice       stimola difese immunit, mobilita globuli bianchi, produce interleukine
Eucalipto                  foglie         antisettico, decongestiona vie respiratorie, fluidisce mucchi in tosse grasse
Sambuco                  frutti           Raffreddori, infezioni respiratorie

Dolori articolari, reumatismi, artrosi
Grinfe del diavolo o arpagofitone              radice               tendinite, distorzioni
Curcuma o Zafferano d’india o Curry      rizoma              anti-infiammatorio, artrosi
Bambu                   rami      fonte di Silicio/ minerali. Osteoporosi, degenerescenza cartilagini, fragilità ossea
Erba cavallina            foglie     contiene 80% di calcio. Osteoporosi, degenerazione.cartilagini, fragilità ossea
Equiseto o prele                  foglie           ricco di silicio e minerali           
Ortica pungente                  foglie        dolori articolari, trauma articolare, tendinite, rafforza ossa e cartilagini  
Regina dei prati o Spirea    fiori           antidolorifico, febbrifuga, mal di testa, mal di denti  
Grande Camomilla             fiori           calma contrazioni vasi sanguigni, emicranie, mestruazioni dolorose

Vie urinarie, eliminazione
Mirtillo, piccoli frutti rossi         frutti, foglie           infezioni urinarie, vista.
Ortosifone baffi di gatto             foglie                     affezioni reni e vescica, elimina urea e acido urico
Pilosella                                      pianta intera           drenaggio reni e fegato, aumenta secrezione biliare
Frassino                                      foglie                     diuretico, depurativo, lotta contro ritenzione idrica
Equiseta o Prele dei campi         pianta intera          drenaggio, diuretica
Ibiscus                                        fiori                        ritenzione idrica
Erica o Brughiera                       fiori                        diuretica, eliminazione urine, problemi urinari
Uva degli orsi                             foglia                    contro germi infettivi delle vie urinarie, cistite
Semi di zucca, di anguria           semi, olio              difficoltà a urinare,  ipertrofia prostata, parasiti intestinali

Circolazione sanguigna
Vite rossa                     foglie                    rafforza parete vasi sanguini, stasi venosa, antisettico, astringente
Petit Houx di bosco (Ruscus aculeatus)    rizoma    Pb venosi, venotonico, antioedema, varice, emorroidi
Ipocastano                   corteccia                rafforza parete vasi sanguini, problemi circolatori, emorroidi
Mirtillo                        frutti                     fragilità capillari della pelle, protettore vascolare
Ribes nero o Cassis     frutti                    antiossidante, protezione parete vasi, manifestazioni fragilità capillare superficiale (couperose, petechie, etc)
Ginkgo Biloba           antiossid, protettore vascolare, insufficienza circolare cerebrale, arteriosclerosi, memoria
Olio fegato merluzzo (aringhe, salmoni)       protezione cuore e arterie dall’invecchiamento, memoria
Lecitina soya                                     solubilizza grassi nel sangue e le elimina via fegato, stabilizza colesterolo
Olivo                    foglie, frutti           ipotensore, regolarizza la pressione arteriale
Aglio                    bulbo                     ipotensore, antibiotico, antivirale, antibatteri, antisettico, cardiovascolare

Pelle, Unghie
Borago                 semi, olio            membrane cellulari, x pelle secca, la rende morbida, resistente e luccicante
Olio fegato merluzzo                      cellule pelle, cicatrizza crepe e spacchi alle mani, menopausa, fissa calcio
Enotera  o Onagre       semi            dolori premestruali, elasticità pelle, x pelle secca
Pensiero tricolore o fiore della Trinità        foglie, fiori       pelle grasse, frena produzione  sebo, depurativo
Bardana                       radice          affezioni pelle, acnè (drenaggio fegato e reni), antibatteri e fungicida pelle
Lievito birra                                    rida splendore a pelle, solidità a unghie, forza e luce ai cappelli

Problemi donne
Lupolo                 infiorescenza femmina          fitormoni naturali per donne in menopausa, sedativo femminile
Vitex agnus castus o Gattilier         frutti           progesterone naturale, azione su corpo luteo, favorisce lattazio-ne, mestruazioni dolorose, dolori premestruali
Enotera                                                              dolori premestruali
Matè, Tè verde, arancia amara (buccia del frutto)           bruciagrassi, sciolgono i grassi in riserva,
Pectine di mela, Fucus alghe                             effetto di sazietà, stimolano processo snellezza
Ascofillus alghe o goemon nero                        proibisce assimilazione grassi nell’intestino
Spirulina, Fenugreco                                          per donne magre, aumenta massa muscolare

Digestione, Fegato
Radicchio nero               rizoma     drenaggio epato-billiare, antispasma, aumenta quantità e fluidità bilia
Carciofo, cardo                               drenaggio epato-renale, protettore cellule fegato, stimola bilia
Fumaria o Fumeterre      fiori          pianta del fegato, flusso bilia, depurativa, diuretica, antispasma, digestion
Boldo                             foglie        epatoprotettore, secrezione/evacuazione bilia, transito intestinale
Rosmarino o Cespuglio della Vergine    foglie    stimola bilia, disintossica fegato, calma digestione, dispepsi 
Salvia                              foglie       antispasma digestivo, dispepsi, flatulenze e gonfiamenti intestinali
Camomilla piccola tedesca o dei campi          fiori        spasmi gastrici, crampi addominali
Finocchio                        fiori, frutti                               espulsione gas intestinali, migliora funzione Stomaco
Salicaria                          fiori          astringente, per diarrea, protegge parete intestinali, regolarizza intestino
Carbone vegetale                             fissa gas intestinali, flatulenze e gonfiamenti, diarrea, x aver ventre piatto
Argile bianca o Kaolin                     cicatrizzante mucosa digestiva, assorbe tossine e gas intestinali, flatulenz

Anti nausea
Gingembre               rizoma           mal di auto o di aereo  o nave, nausea, vomiti, sedativo stomacale



a cura di padre Maria
______________________

martedì 21 giugno 2011

GIURAMENTO DI IPPOCRATE = HIPPOCRATIC OATH: QUELLO CHE I MEDICI HANNO DIMENTICATO

Giuramento di Ippocrate







Giuro per Apollo medico e per Asclepio e per Igea e per Panacea e per tutti gli Dei e le Dee, chiamandoli a testimoni che adempirò secondo le mie forze e il mio giudizio questo giuramento e questo patto scritto. Terrò chi mi ha insegnato quest'arte in conto di genitore e dividerò con Lui i miei beni, e se avrà bisogno lo metterò a parte dei miei averi in cambio del debito contratto con Lui, e considererò i suoi figli come fratelli, e insegnerò loro quest'arte se vorranno apprenderla, senza richiedere compensi né patti scritti. Metterò a parte dei precetti e degli insegnamenti orali e di tutto ciò che ho appreso i miei figli, i figli del mio maestro e i discepoli che avranno sottoscritto il patto e prestato il giuramento medico e nessun altro. Scegliero' il regime per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, e mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministerò a nessuno, neppure se richiesto, alcun farmaco mortale, e non prenderò mai un'iniziativa del genere; e neppure fornirò mai a una donna un mezzo per procurare l'aborto. Conserverò pia e pura la mia vitae la mia arte. Non opererò neppure chi soffre di mal della pietra, ma cederò il posto a chi è esperto di questa pratica. In tutte le case che visiterò entrerò per il bene dei malati, astenendomi ad ogni offesa e da ogni danno volontario, e soprattutto da atti sessuali sul corpo delle donne e degli uomini, sia liberi che schiavi. Tutto ciò ch'io vedrò e ascolterò nell'esercizio della mia professione, o anche al di fuori della professione nei miei contatti con gli uomini, e che non dev'essere riferito ad altri, lo tacerò considerando la cosa segreta. Se adempirò a questo giuramento e non lo tradirò, possa io godere dei frutti della vita e dell'arte, stimato in perpetuo da tutti gli uomini; se lo trasgredirò e spergiurerò, possa toccarmi tutto il contrario.

IPPOCRATE ( 460 a. C. - 377 a. C. ) Nato nell'isola di Cos da una famiglia di origini aristocratiche e di antiche tradizioni mediche, è considerato il medico più famoso dell'antichità, riorganizzatore dell'Ars medica antiqua e estensore del vasto Corpus Hippocraticum:
una collezione di circa settanta opere che trattano vari temi, tra cui spicca la medicina, scritte in greco antico nel corso di vari secoli e aggregate tra di loro in un'epoca imprecisata. L'attribuzione delle singole opere è estremamente complessa: alcune sono attribuibili ad Ippocrate di Coo mentre altre derivano senz'altro dall'influenza che egli ebbe nei secoli successivi. Quest'opera presenta contenuti davvero innovativi, tanto da poter considerare Ippocrate il fondatore della scienza medica, avendo egli conferito per la prima volta carattere autonomo e specifico ad una pratica fino ad allora empirica. Egli riteneva infatti che qualsiasi manifestazione morbosa dovesse essere affrontata razionalmente.





I swear by Apollo the physician, and Æsculapius, and Hygeia, and Panaceia, and all the gods and goddesses, that according to my ability and judgment, I will keep this oath and its stipulations -- to reckon him who taught me this art equally dear to me as my parents, to share my substance with him, and to relieve his necessities if required; to look upon his offspring in the same footing as my own brothers, and to teach them this art if they shall wish to learn it, without fee or stipulation, and that by precept, lecture, and every other mode of instruction, I will impart a knowledge of the art to my own sons, and those of my teachers, and to disciples bound by astipulation and oath according to the law of medicine, but to none other. I will follow that system of regimen which, according to my ability and judgment, I consider for the benefit of my patients, and abstain from whatever is deleterious and mischievous. I will give no deadly medicine to anyone if asked, nor suggest any such counsel; and in like manner I will not give to a woman a pessary to produce abortion. With purity and holiness I will pass my life and practice my art. I will not cut persons laboring under the stone, but will leave this to be done by men who are practitioners of this work. Into whatever houses I enter, I will go into them for the benefit of the sick, and will abstain from every voluntary act of mischief and corruption; and, further, from the seduction of females or males, of freemen and slaves. Whatever, in connection with my professional practice, or not in connection with it, I see or hear, in the life of men, which ought not to be spoken of abroad, I will not divulge, as reckoning that all such should be kept secret. While I continue to keep this Oath unviolated, may it be granted to me to enjoy life and the practice of this art, respected by all men, in all time. But should I trespass and violate this Oath, may the reverse be my lot. (From M.A. in Health Care Ethics)

HIPPOCRATES (460??-377? BC). The first name in the history of medicine is Hippocrates, a physician from the island of Cos in ancient Greece. Known as the Father of Medicin Hippocrates has long been associated with the Hippocratic Oath, a body of manuscripts, which sets forth the obligations, ideals, and ethics of physicians. This ethical code is adopted as a guide to conduct by the medical profession throughout the ages and still used in the graduation ceremonies of many medical schools.






_______________________

venerdì 24 dicembre 2010

...E SE HAMER AVESSE RAGIONE?

Eleonora Brigliadori “Ho sconfitto il cancro senza curarmi”
Autore: Alessandra Drago – tratto da http://www.stampalibera.com/?p=2698

E: Dieci anni fa mi dissero che sarei morta entro sei mesi. Avendo già perso mia madre e mia nonna di tumore, e avendole viste spegnersi tra atroci sofferenze dovute alla chemioterapia, mi convinsi che il percorso ospedaliero era solo un modo per morire nel peggiore dei modi. Quindi non ho fatto alcuna cura e neppure esami invasivi. In una situazione d’emergenza, come era quella che stavo vivendo, ritenevo assurdo dovermi far bucare, tagliare, aprire. Non ho fatto neppure la chemioterapia. Non solo perchè cosi si vanno a creare nuovi problemi fisici, ma vengono anche innescati meccanismi di paura. Dopo tre anni il carcinoma che avevo al fegato è scomparso, è andato via quando il virus dell’epatite l’ha metabolizzato…
I: Il virus dell’epatite?
E: Al livello del fegato è un “simbionte” che, terminato il conflitto, risolve il carcinoma al fegato.
I: Non capisco…
E: Questa spiegazione tecnica l’ho avuta tempo dopo, quando ho scoperto le teorie di Hamer sui tumori. Dopo la mia guarigione, infatti, ho iniziato un
percorso di conoscenza su questo tema. Tra i sistemi per l’attivazione dell’autoguarigione dell’individuo che ho studiato, la “Nuova Medicina Germanica” mi è parsa la frontiera più avanzata. Il suo ispiratore è il dottor Ryke Geer Hamer, più conosciuto per la vicenda accaduta in Corsica, quando il figlio fu ucciso da un colpo di fucile per il quale venne accusato il principe Emanuele di Savoia. Proprio a seguito di questa triste vicenda, il medico sviluppò un tumore ai testicoli e la moglie uno al seno. Da li ebbe un’intuizione che lo portò a rivoluzionare i
fondamenti stessi della medicina: Hamer capi che i meccanismi cancerogeni hanno una funzione biologica. Il suo stesso tumore era il tentativo estremo del corpo, anche a livello psicologico, di fornire lo strumento per fecondare e avere presto un altro figlio, mentre quello della moglie era il tentativo simbolico di innescare la produzione di latte. Quindi, quando una donna scopre di avere un tumore al seno, dovrebbe cercare di capire la connessione tra quel tipo di tumore e ciò che sta accadendo nella sua vita interiore.
I: Cosi, secondo lei, il corpo guarirebbe da solo dai tumori…
E: Si, quando una persona va a fare la diagnosi, il tumore si sta già riparando da solo. I medici, però interrompono il processo naturale di guarigione e provocano le metastasi, che non sono altro che ulteriori conflitti dovuti al loro stesso intervento.
I: Quindi lei non ha fatto nulla per curarsi?
E: Ho fatto tante cose, ma che avevano a che fare solo con le mie scelte alimentari - sono guarita cambiando la dieta: adesso sono vegetariana -,
con il fatto di rimanere a casa mentre stavo male. C’è gente infatti, che ha un tumore e vive benissimo.
Secondo Hamer, tutte le terapie naturali hanno la loro ragione d’essere, perciò basta digiunare o praticare l’omeopatia per risolvere un problema. che uno decida di guarire con i colori, con le “acque di luce” o con l’urinoterapia, va sempre bene. Purchè non si ostacolino i processi
naturali, si può cercare una propria via. Il tumore parte sempre dal cervello, cioè da un’esigenza nascosta ed è “costruttivo”, quindi non bisogna averne paura.
I: In conclusione, questo che cosa significa?
E: Il concetto di cura, inteso secondo l’approccio tradizionale, non aiuta, perchè la persona pensa che la sua guarigione dipenda dalla “corsa agli armamenti”, cioè dalle pillole che gli vengono date. Occorre, invece, capire che si guarisce solo con l’integrazione dei sistemi biologici: i virus e i batteri, invece di essere combattuti, vanno compresi nella loro funzione positiva. Spesso, quando c’è un virus, l’organismo sta solo tentando di completare un processo “riparativo”, come nel caso dell’epatite come nel tumore al fegato. Il cancro non si origina da
una cellula impazzita, ma è il segnale di una necessità di una persona. Questo mette in moto meccanismi che hanno uno scopo biologico. Se li si lascia completare il percorso, ricomporanno il conflitto. Il tumore infatti, guarisce da solo nel 90 % dei casi.
I: Il metodo Hamer viene praticato in Italia?
E: Io, da quando ho seguito un corso sulle leggi di Hamer riservato ai medici, non ho più amici che muoiono di cancro, perchè consiglio loro, senza fare il “dottore” (perchè non lo sono), come comportarsi. I medici di Nuova Medicina non curano più le persone chemioterapizzate perchè
sono comunque destinate a morire, più o meno tardi, a causa della devastazione compiuta dalla medicina ospedaliera.
I: Tutto ciò è legale?
E: Il problema è all’interno dell’ospedale, dove, secondo me,ci si deve andare solo per la diagnostica. poi si decida in piena libertà. da quando conosco il rapporto tra anima e corpo, non prendo più farmaci. La mia salute è migliore oggi di quando avevo vent’anni, e credo di averlo
dimostrato a “Notti sul ghiaccio”, dove ho dato “la paga” alle ragazzine.

Intervista tratta da “Viversani e belli” di marzo 2007.
Link: http://www.disinformazione.it





___________________________

martedì 13 aprile 2010

Gli Amish non si vaccinano e sono immuni da autismo.

fonte www.tremante.it

Fortunatamente vi sono alcune eccezioni alla regola, ed una di queste ha il volto di un giornalista serio - Dan Olmsted, che lavora come reporter investigativo alla United Press International (UPI), ed è autore della serie “Age of Autism”. Una delle cose più geniali che ha fatto è stato rispondere alla domanda, “L’autismo si manifesta anche fra popolazioni non vaccinate?”

Sembra essere un compito semplice e questo avrebbe dovuto essere oggetto di ricerca da parte della CDC, ma non lo hanno fatto perchè non ne avevano bisogno. Ancora una volta, la CDC sapeva bene che il mercurio contenuto nei vaccini stesse causando un incremento nei disordini neurocomportamentali. Hanno deciso quindi che il loro dovere fosse quello di insabbiare la cosa.

Ho impiegato i miei primi anni alla scuola di medicina a poche miglia dal paese degli Amish nel cuore della Pennsylvania. Posso assicurarvi che gli Amish hanno le nostre stesse sequenze genetiche, e vengono colpiti dalle nostre stesse malattie. Non c’è ragione di credere che gli Amish abbiano super-geni che li prevengono dal contrarre certe malattie.

Olmsted ha analizzato la popolazione Amish dove i genitori non hanno praticamente mai vaccinato i propri figli nella sua serie “Age of Autism: A glimpse of the Amish” Olmsted parla della comunità Amish in Pennsylvania aiutato da un dottore di famiglia di Lancaster che ha curato migliaia di pazienti Amish in oltre un quarto di secolo. Questo dottore afferma di non aver mai visto un Amish affetto da autismo.

Olmsted ha anche intervistato Dick Warner, che ha un’azienda di depurazione dell’acqua e di prodotti per la salute naturali, ed è stato nelle famiglie Amish di tutto il paese. "Ho lavorato con gli Amish sin dal 1980. Non ho mai visto un bambino autistico Amish – nemmeno uno," ha detto a Olmsted. "Lo avrei riconosciuto. Ho ottime conoscenze in ambito medico. So come sono le persone autistiche. Ho amici che hanno figli autistici," ha aggiunto.

Olmsted ha trovato una donna Amish a Lancaster con un figlio autistico ma come evidenziato, il bambino è stato adottato dalla Cina ed è stato vaccinato. La donna sa di altri due bambini autistici, ma ancora una volta sa per certo che sono stati vaccinati.

Il 9 giugno del 2005, Olmsted ha parlato del tasso di autismo nella comunità Amish presso Middlefield, Ohio, che era di 1 su 15.000, secondo il Dr. Heng Wang, il responsabile medico, alla DDC Clinic for Special Needs Children.

"Finora," secondo Olmsted, "ci sono prove che meno di 10 Amish abbiano l’autismo; ve ne dovrebbero essere varie centinaia se il disordine avesse lo stesso tasso (150 a 1) del resto della popolazione."

Il 7 dicembre 2005, in “Age of Autism” si evidenzia che migliaia di bambini curati dalla Homefirst Health Services nella città di Chicago abbiano almeno due cose in comune con i bambini Amish; non erano mai stati vaccinati e non hanno l’autismo.

Homefirst ha cinque uffici nell’area di Chicago e sei dottori in totale. "Abbiamo avuto circa 30,000 o 35,000 bambini in cura, e penso che non vi sia stato nemmeno un caso di autismo fra i bambini non vaccinati," ha detto il Dr Mayer Eisenstein, direttore medico nonché fondatore nel 1973 della Homefirst.

Olmsted sottolinea come il tasso di autismo nelle scuole pubbliche dell’Illinois sia di 38 su 10,000, secondo i dati dell’Education Department. Nel trattare una popolazione di 30 / 35,000 bambini, ciò significa logicamente che Homefirst avrebbe dovuto avere almeno 200 casi di bambini autistici ma negli anni non se n’è visto nemmeno uno.

In un recente articolo, Olmsted fa notare come possa essere individuato un luogo nel quale apparvero i primi casi di autismo prima che il disordine esplodesse su scala nazionale ed afferma che:Le periferie del Maryland sono state oggetto di ricerca negli anni 30 e 40 esponendo le famiglie ad agenti chimici.”

Il centro di ricerca del Dipartimento dell’Agricoltura USA a Beltsville, nella periferia del Maryland, appena fuori la capitale della nazione, stava facendo delle sperimentazioni sui funghi delle piante e sui modi per ucciderli usando come fungicida l’etilmercurio - lo stesso tipo utilizzato nel vaccino Thimerosal.
L’etilmercurio era stato brevettato nel 1920 grazie al lavoro di Morris S. Kharasch. Kharasch era un professore di chimica alla University of Maryland a College Park, vicino al centro di ricerca di Beltsville.

Nel 1943, Leo Kanner, psichiatra infantile alla Johns Hopkins University diagnosticò per primo l’autismo in 11 bambini nati attorno al 1930. Olmsted scoprì che questi bambini avevano un genitore che lavorava nelle ricerche sul mercurio o era per qualche ragione stato esposto al etilmercurio per trattare sementi, alberi e piante negli anni ’30.

Olmsted conclude: “Riassumendo: il primo caso di autismo sembra propagarsi da un punto centrale ben definito – simile al big bang. Ciò suggerisce una nuova e sconvolgente verità sull’autismo: il nostro destino non è nei nostri geni.”

Olmsted deve essere ringraziato per le sue ricerche ed indagini sulle cause dell’autismo. Ha reso un enorme servizio al pianeta. Ha fatto ciò che la CDC avrebbe dovuto fare, ma una volta ancora sappiamo che non ne avevano bisogno dato che già conoscevano la verità.

Dalle maggiori Università o da "ciarlatani"?

Una raccolta, eseguita da David Kirby, di studi molto recenti, presentati dai migliori ricercatori universitari alle principali conferenze sull'autismo o pubblicati sui più importanti e rispettati giornali medici. Questo il commento di Kirby nel presentarlo.

Ho messo insieme questo elenco di studi che trovo molto utile da inviare a coloro che affermano che "non c'è evidenza". Molti studi recenti, presentati dai migliori ricercatori delle più importanti Università o pubblicati in giornali scientifici ufficiali, hanno riportato le seguenti scoperte che supportano un probabile link tra mercurio e autismo. Alcuni di questi lavori sono stati definiti da CDC (Centro di Controllo per le Malattie) "scienza spazzatura" condotta da "ciarlatani"

--Università di Washington / National Institutes Of Environmental Health Sciences - Pubblicato In Environmental Health Perspective

Nei primati l'etilmercurio dei vaccini (nella forma del thimerosal), una volta entrato nel cervello, si converte in mercurio inorganico a un ritmo doppio o triplo del metilmercurio (che si trova nei pesci) . Il mercurio inorganico non ha un sistema naturale di trasporto per poter uscire dal cervello, dove rimane a lungo, forse per sempre. Uno studio precedente dello stesso gruppo di ricercatori aveva trovato che il mercurio inorganico è la causa di alterazioni nei tessuti cerebrali, tra cui una grande dilatazione delle cellule della microglia (materia bianca), che è coerente coi ritrovamenti di cervelli di maggiori dimensioni nei bambini con autismo.

--Johns Hopkins Bloomberg School Of Public Health - Published In The Journal Pediatrics

Il tasso di aumento dei casi di autismo tra i bambini nati ogni anno negli Usa è rimasto relativamente stabile fino al 1987, quando ha improvvisamente iniziato ad aumentare,e da allora continua a aumentare tra i bambini nati in ogni coorte successiva. Un secondo aumento improvviso si è visto nel 1992, e dopo pochi anni ha iniziato a livellarsi. (E' interessante notare che tra l'87 e il '92, con l'introduzione dei nuovi vaccini conteneti timerosal, l'esposizione totale al mercurio dalle vaccinazioni infantili andava da 75 a 240 microgrammi). Nello stesso tempo, l'incidenza del ritardo mentale e di altri disturbi infantili è rimasta costante, per cui la spiegazione non può risiedere in una "sostituzione diagnostica".


--University Of Arkansas - Arkansas Children's Hospital Published In The Journal Biology

I bambini con autismo hanno livelli nulli o estremamente bassi di tioli-sostanze biochimiche sulfur based--(un sinonimo di tioli è mercaptani, o letteralmente " catturatori di mercurio").Si pensa che la ragione sia genetica. Senza queste sostanze ( i tioli), come ad es la proteina glutatione, questi bambini con variante genetica soffrono di stress ossidativo, e mostrano una ridotta capacità di eliminare i metalli pesanti come il mercurio. Gli interventi biomedici con una varoetà di sostanze naturali hanno mostrato di poter riuscire ad aumentare i livelli di tioli in questi bambini fino a livelli normali.

--Columbia University - Published In Molecular Psychology

Topi con una predisposizione genetica all' autoimmunità hanno mostrato reazioni orribili ai vaccini con timerosal, comparati ai topi senza l'autoimmunità. I topi sensibili hanno mostrato comportamenti ripetitivi e autolesionistici, tra i quali grooming se stessi o i propri compagni incessantemente, a volte fino alla morte. Avevano anche un aumento di volume cerebrale .

--Northeastern University -Published In Molecular Psychiatry

Il timerosal, quando esposto a cellule con certe mutazioni genetiche, può interferire con critici processi metabolici, tra i quali la metilazione. La metilazione è cruciale per una esatta espressione dei geni e per la crescita del DNA e dell'RNA, e per lo sviluppo dei neurotrasmettitori e degli acidi grassi essenziali--inclusa la mielina--che proteggono i nervi e il cervello. La metilazione è necessaria anche per lo sviluppo dei tioli come il glutathione, e per altre funzioni di detossificazione.

--University Of Texas - Published In The Journal Health And Place

Il mercurio rilasciato primariamente dalle centrali a carbone può contribuire all'aumento dei casi di autismo. Lo studio ha trovato che l'aumento dell'autismo nel Texas è andato di pari passo con l'aumento delle emissioni di mercurio. Per ogni 1000 pound di mercurio rilasciato c'è stato un aumento del 61% di percentuale di casi di autismo. Un autore dello studio ha detto che si mostra una importante connessione tra l'esposizione ambientale al mercurio e lo sviluppo dell'autismo.

giovedì 20 agosto 2009

Vaccinazione non obbligatoria: i bambini non vaccinati vanno ammessi a scuola

La televisione non te lo dirà ma l'obbligo vaccinale nelle scuole è stato di fatto abrogato con il DPR n. 355 del 26 gennaio 1999. Le regioni Veneto, Piemonte e Lombardia hanno sospeso l'obbligo vaccinale:

Cliccate per ingrandire l'immagine.


Cliccate per ingrandire l'immagine.

REGIONE VENETO
Legge regionale 23 marzo 2007, n. 7
Sospensione dell'obbligo vaccinale per l'età evolutiva.

Il Consiglio regionale ha approvato
Il Presidente della Giunta regionale
Promulga la seguente legge

ARTICOLO 1
Sospensione dell’obbligo vaccinale.

1. Per tutti i nuovi nati a far data dal 1° gennaio 2008 è sospeso nella Regione del Veneto l’obbligo vaccinale disposto dalle seguenti leggi:
a) legge 6 giugno 1939, n. 891 “Obbligatorietà della vaccinazione antidifterica”;
b) legge 5 marzo 1963, n. 292 “Vaccinazione antitetanica obbligatoria” e successive modificazioni e legge 20 marzo 1968, n. 419 “Modificazioni alla legge 5 marzo 1963, n. 292, recante provvedimenti per la vaccinazione antitetanica obbligatoria”;
c) legge 4 febbraio 1966, n. 51 “Obbligatorietà della vaccinazione antipoliomielitica”;
d) legge 27 maggio 1991, n. 165 “Obbligatorietà della vaccinazione contro l’epatite virale B”.
2. Le vaccinazioni previste dalle leggi di cui al comma 1, continuano a costituire livello essenziale di assistenza ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 novembre 2001 “Definizione dei livelli essenziali di assistenza” e dalla vigente normativa in materia; tali vaccinazioni sono offerte attivamente e gratuitamente dalle aziende unità locali socio-sanitarie (ulss), restando inserite nel calendario vaccinale dell’età evolutiva, approvato e periodicamente aggiornato dalla Giunta regionale, in conformità agli indirizzi contenuti nel vigente Piano nazionale vaccini, secondo quanto previsto dalla normativa statale in materia.
3. È fatto salvo quanto previsto dalla legge 25 febbraio 1992, n. 210 “Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati” e successive modificazioni e dalla legge 29 ottobre 2005, n. 229 “Disposizioni in materia di indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie”.

ARTICOLO 2
Disposizioni attuative.

1 La Giunta regionale, al fine di garantire un’offerta vaccinale uniforme su tutto il territorio regionale, emana le linee guida per la definizione delle azioni da applicarsi da parte delle competenti strutture delle aziende ulss.
2. Fino all’adozione del provvedimento di cui al comma 1, le aziende ulss continuano ad eseguire le procedure attualmente praticate per le vaccinazioni dell’età evolutiva.

ARTICOLO 3
Comitato tecnico scientifico.
1. Al fine di valutare gli effetti derivanti dall’applicazione della presente legge, è istituito un Comitato tecnico scientifico, di seguito denominato Comitato, presso la struttura della Giunta regionale competente in materia di prevenzione.
2. La Giunta regionale definisce la composizione ed il funzionamento del Comitato.
3. Previa intesa con il Ministero competente alle riunioni del Comitato partecipano il direttore del centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie ed un rappresentante dell’Istituto superiore di sanità.
4. Il Comitato redige semestralmente un documento contenente la valutazione dell’andamento epidemiologico delle malattie per le quali la presente legge sospende l’obbligo vaccinale ed il monitoraggio dell’andamento dei tassi di copertura vaccinale nel territorio regionale, e lo trasmette, entro il 31 gennaio ed il 31 luglio di ogni anno, alla struttura della Giunta regionale competente in materia di prevenzione.

ARTICOLO 4
Ripristino dell’obbligo vaccinale.

1. In caso di pericolo per la salute pubblica conseguente al verificarsi di eccezionali e imprevedibili eventi epidemiologici relativi alle malattie per le quali la presente legge ha sospeso l’obbligo vaccinale, ovvero, derivante da una situazione di allarme per quanto attiene i tassi di copertura vaccinale evidenziata dal documento di cui all’articolo 3 redatto dal Comitato, il Presidente della Giunta regionale sospende, con motivata ordinanza, l’applicazione della presente legge.

ARTICOLO 5
Norma finanziaria.

1. Agli oneri derivanti dall’attuazione dell’articolo 3, quantificati in euro 5.000,00 per ciascun esercizio del triennio 2007-2009, si fa fronte utilizzando le risorse allocate sull’upb U0140 “Obiettivi di piano per la sanità” del bilancio di previsione 2007 e pluriennale 2007-2009.

Formula Finale:
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione veneta. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione veneta.
Venezia, 23 marzo 2007


Decreto Presidente Repubblica 26 gennaio 1999, n. 355(in GU 15 ottobre 1999, n. 243)
Regolamento recante modificazioni al DPR 1518/67 in materia di vaccinazioni obbligatorie

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Visto il D.P.R. 22.12.67, n. 1518, concernente regolamento per l'applicazione del titolo III del D.P.R. 11.2.61, n. 264, relativo ai servizi di medicina scolastica, ed in particolare l'art. 47;
Visto l'art. 17, comma 1, della Legge 23.8.88, n. 400;
Udito il parere del Consiglio superiore di, sanità, espresso in data 30.9.98;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli. atti normativi nell'adunanza del 28.9.98;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dei 5.11.98;
Sulla proposta del Ministro della sanità, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione;
EMANA il seguente regolamento:

Art. 1
1. L'art. 47 del D.P.R. 22.12.67, n. 1518, è sostituito dal seguente:
"Art. 47. - l. I direttori delle scuole e i capi degli istituti di istruzione pubblica o privata sono tenuti, all'atto dell'ammissione alla scuola o agli esami, ad accertare se siano state praticate agli alunni le vaccinazioni e le rivaccinazioni obbligatorie, richiedendo la presentazione da parte dell'interessato della relativa certificazione, ovvero di dichiarazione sostitutiva, ai sensi della Legge 4.1.68, n. 15, e successive modificazioni e integrazioni, e del D.P.R. 20.10.98, n. 403, comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni e delle rivaccinazioni predette, accompagnata dall'indicazione della struttura del Servizio sanitario nazionale competente ad emettere la certificazione.
2. Nel caso di mancata presentazione della certificazione o della dichiarazione di cui al comma 1, il direttore della scuola o il capo dell'istituto comunica il fatto entro cinque giorni, per gli opportuni e tempestivi interventi, all'azienda unità sanitaria locale di appartenenza dell'alunno ed al Ministero della sanità. La mancata certificazione non comporta il rifiuto di ammissione dell'alunno alla scuola dell'obbligo o agli esami.3. E' fatta salva l'eventuale adozione da parte dell'autorità sanitaria di interventi di urgenza ai sensi dell'art. 117 del D.L.vo 31.3.98, n. 112.".
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. là fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare


Art. 117 del D.L.vo 31.3.98, n. 112: 1. In caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal sindaco quale rappresentante della comunità locale. Negli altri casi l'adozione dei provvedimenti d'urgenza, ivi compresa la costituzione di centri e organismi di referenza o assistenza, spetta allo Stato o alle regioni...

Per informazioni: jmjkinga@gmail.com

mercoledì 19 agosto 2009

Rimedi della nonna, semplici ed efficaci.

I rimedi della nonna sono semplici ma quanto efficaci?

Cliccate sull'immagine per ingrandire.



Cliccate sull'immagine per ingrandire.

Scriveteci per comunicarci quanto sono efficaci: jmjkinga@gmail.com, olivetanus@gmail.com

martedì 12 maggio 2009

41 ERBE E RADICI CHE CURANO IL CANCRO E L'AIDS.

UNA RICERCA ITALIANA.

L' arma dei Masai contro l' Aids: il mistero delle erbe magiche

Repubblica — 18 luglio 2008 pagina 38 sezione: POLITICA ESTERA

Sembra un cellulare che trilla lontanissimo. Un suono familiare, eppure talmente incongruo nel cuore della Tanzania e di questa savana gialla e polverosa in cui rumoreggiano solo le capre, che pensi di essere colto da un' allucinazione. Intorno alla capanna alcuni ciuffi d' erba secca si piegano silenziosi nel vento caldo, e nell' aia persino i bambini sono ammutoliti dal tormento delle mosche. Eppure avvicinandoti all' abitazione giureresti che sia proprio un telefonino che squilla,
anche se il suono artificiale si diffonde malamente nella stanza col pavimento di terra battuta in cui Elias sta ricevendo i suoi pazienti, seduto dietro a un tavolo ingombro di barattolini di plastica. E' venerdì, giornata di visita, e la stanza è stipata di gente. Sono donne, uomini, bambini, arrivati a piedi anche da molto lontano, malgrado tutti siano malati. Arusha, la terza città della Tanzania,
poco più che qualche sbaffo d' asfalto costeggiato da edifici di cemento e pochi alberi, dista in auto oltre due ore. Ma qualcuno è arrivato anche da lì, come una donna con il suo bambino, entrambi sieropositivi. La fama di Elias, il guaritore più noto del villaggio di Ngarenanyki, uno dei traditional doctors che a partire dal 2002 sono stati ufficialmente riconosciuti dal governo della Tanzania e ammessi ad esercitare la loro professione alla luce del sole, è giunta fino in città. «Posso curare la malaria, il diabete, l' asma, il cancro e anche l' Aids», assicura in un dialetto swahili questo masai alto e dinoccolato. Vestito di stoffe colorate, le orecchie bucate e le guance scavate da due grandi cerchi che indicano la sua appartenenza alla tribù dei pastori, non ha esattamente l' aspetto di uno specialista dal quale andresti a farti curare il cancro, e forse nemmeno un raffreddore. Eppure ogni settimana decine di persone vanno a trovarlo per chiedergli aiuto, e tra loro anche alcuni occidentali. Una terapia per il cancro e l' Aids a base di foglie, cortecce e radici? Tutto è talmente inconcepibile che quando Ze-Elias, come lo chiamano qui, estrae un cellulare ultrapiatto di ultima generazione, in realtà ci si stupisce appena. E' la Tanzania: un paese in cui modernità e tradizione convivono nel rispetto reciproco, in cui 120 diverse tribù e una decina di religioni danno luogo a una pacifica repubblica presidenziale e in cui guaritori tradizionali e medicina moderna collaborano per migliorare il servizio sanitario nazionale, scambiandosi i pazienti per diagnosi e terapie. «Devo andare», si scusa Elias finita la telefonata, indicando un punto lontano, dietro al monte Meru. Oltre
il suo dito, a una distanza moltiplicata da buche e fango, sassi e torrenti da passare al guado, avvolto da una foresta tropicale fresca e verdissima, c' è il villaggio di Ngongongare. Lì la cooperazione italiana ha costruito e attrezzato un laboratorio di ricerca, con tanto di stanze per i ricercatori e collegamenti wi-fi, coinvolgendo la comunità locale, le università e il governo della Tanzania. Obiettivo: catalogare e salvaguardare le piante usate dai guaritori tradizionali creando una piccola attività commerciale, un vivaio gestito dalle donne del villaggio in cui coltivare e vendere le piante che oggi i guaritori raccolgono in natura, percorrendo anche centinaia di chilometri. Elias è uno dei cinque esperti selezionati dal progetto finanziato dal nostro ministero degli Esteri e portato avanti congiuntamente da Cins (Cooperazione Italiana Nord Sud) e Aaf (Associazione Africa Futura). Insieme a lui ci sono Leizar, un altro masai, e tre donne: Mama
Mathilia, Mama Lucy e Mama Fatume, nota agli ospedali di mezza Tanzania per la sua ricetta delle 41 piante capacT dicono, di curare l' Aids. Nei verdi germogli del vivaio di Ngongongare infatti c' è molto più che un piccolo business di villaggio: c' è la potenziale soluzione dell' Africa ai suoi più gravi problemi. Perché i rimedi capaci di curare l' Aids o il cancro, se esistono, valgono cifre inestimabili. «Prima di vedere i test ero molto dubbioso sulle capacità di questi medici tradizionali e pensavo che le guarigioni fossero dovute a suggestione - afferma Josih Tayali medico e docente dell' università di Arusha coinvolto nel progetto - ma mi sono dovuto ricredere sia sulle loro capacità diagnostiche che su quelle curative: scelgono piante che contengono gli stessi principi attivi utilizzati in farmacologia, e anzi ne usano direi più di quanti ne conosciamo.
Molti guaritori sono analfabeti, ma hanno nozioni approfondite di anatomia e fisiologia: conoscono gli organi e il loro funzionamento e sono in grado di diagnosticare anche malattie complesse, tra cui alcune forme di cancro. Ormai persino gli ospedali consigliano ai pazienti terminali di rivolgersi
ai guaritori. E' pratica non ufficiale, ma molto diffusa
». Tayali sta studiando il caso di due sieropositivi che si sono rivolti a Mama Fatume poco dopo essersi ammalati di Aids. In 3 mesi il virus è regredito, il CD4 (un indicatore delle difese immunitarie) è salito da 400 a 750 e le persone stanno di nuovo bene. E se le 41 piante di Fatume (o le due di Elias, gli unici guaritori che si dicono
in grado di curare l'Aids, mentre gli altri lamentano di non aver trovato la cura adatta) fossero davvero capaci di produrre dei risultati? «Se muoio porto la mia conoscenza con me - dice Mama Fatume - ma se la divulgo perdo il mio lavoro. Non so decidere cosa fare. Per ora ho scelto una via di mezzo: non ho consegnato le mie piante all' università di Dar Es Salaam, che me le chiede da molto tempo per analizzarlePerò le ho date agli italiani, che hanno firmato delle carte in
cui dicono che se dalle mie piante si può ricavare una medicina io avrò molti soldi, nessuno potrà rubare la mia ricetta e potrò anche continuare a lavorare». «Le 41 piante di Fatume ora sono in Italia - dice Paola Murri, coordinatrice del progetto - ma il nostro coinvolgimento non prevedeva fondi per questo tipo di analisi. Si cerca quindi una struttura che effettui gratuitamente i rilievi (lo hanno già fatto per altre piante il Cnr, l' università di Firenze e quella di Pavia, ndr), per poi lasciare in ogni caso al governo della Tanzania i benefici di ogni scoperta». Per il progetto sono stati spesi oltre due milioni di euro. Fino a qualche tempo fa l' Occidente ricco, con una cifra del genere, finanziava una parte del suo senso di colpa, ma oggi le cose sono cambiate. Oggi, i risultati economici di una ricerca scientifica possono diventare un' opportunità per tutti.
ALESSANDRA VIOLA


Qualcuno sa che fine ha fatto questa ricerca?

mercoledì 28 gennaio 2009

Libro delle erbe di Santa Ildegarda.

Per l’ingrossamento benigno della prostata, dovuto o a una bibita fredda (molto raramente) o all’avanzare dell’età, con il conseguente sintomo della ritenzione dell’urina nel libro delle erbe di Santa Ildegarda è riportato un rimedio.
Si aggiunga al sugo di tanaceto schiacciato di fresco un po’ di vino e si beva spesso.

PROSTAVIN Elisir al tanaceto
Elixir de Tanaisie
- L'elisir dei problemi urinari! Aiuta la minzione nei problemi della vescica e della prostata. "Coloro che hanno difficoltà a urinare, senza che l’ostacolo sia un calcolo deve bere spesso elisir di tanaceto per liberarsi di nuovo."(Santa Ildegarda di Bingen). Secondo quanto riportato negli scritti della santa (Physica, in Patrologia Latina, vol. 197), questo elisir naturale può svolgere un ruolo importante nel rafforzamento della vescica e della prostata.
- Prostavin contiene succo di tanaceto spremuto a mano.
Prodotto in Austria da
St. Hildegard-Posch GmbH
Am Weinberg 23
A-4880 St. Georgen

Telefon: 0043(0)7667/8131
Fax: 0043(0)7667/8131 50
E-mail: info@hildegardvonbingen.at
Internet: www.hildegardvonbingen.at

è distribuito anche da
Le grenier d'épeautre
ZI des Perrouins
339 impasse de la Fosse
53100, MAYENNE
France
Téléphone: 0243000507
Fax: 0243038135
Email: contact@epeautre.net
http://www.epeautre.net