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lunedì 18 novembre 2019

L'idolo Pachamama è l'abominio della desolazione dei nostri giorni?

Pachamama (anche Pacha Mama o Mama Pacha) significa in lingua quechua Madre terra. Si tratta di una divinità venerata dagli Inca e da altri popoli abitanti l'altipiano andino, quali gli Aymara e i Quechua. È la dea della terra, dell'agricoltura e della fertilità.


Representazione di Pachamama nella cosmologia secondo Juan de Santa Cruz Pachacuti Yamqui Salcamayhua (1613), sulla base di un'immagine nel Tempio del Sole Qurikancha a Cusco.
https://it.wikipedia.org/wiki/Pachamama


































Abominazione della desolazione Locuzione (che traduce il greco τὸ βδέλυγμα τῆς ἐρημώσεως «lo sconcio della devastazione», usato nella traduzione biblica dei Settanta per rendere l’ebraico shiqqūṣ «orrore, sconcio», uno dei termini peggiorativi adoperati per indicare le false divinità) con la quale nell’Antico Testamento è definito il culto idolatrico di Giove Uranio, al quale nel 168 a.C. Antioco IV eresse nel tempio di Gerusalemme un altare, rimosso quattro anni dopo. La frase si ritrova nella profezia di Gesù della cosiddetta Apocalisse sinottica (Matteo 24, 15; Marco 13, 14), dove assume un senso escatologico.
www.treccani.it/…/abominazione-de…

Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo – chi legge comprenda -, allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. Pregate perché la vostra fuga non accada d’inverno o di sabato. Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l’ho predetto.

Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci credete. Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Dovunque sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi.


Matteo 24,15-28

 San Girolamo tra le varie interpretazioni dice che dell’abominio della desolazione profetizzato da Gesù “può essere inteso dell’immagine di Cesare, che Pilato pose nel tempio, o della statua equestre di Adriano che è rimasta fino a oggi dove si trovava il santo dei santi. Infatti secondo l’Antico Testamento l’abominazione indica un idolo, e quindi si aggiunge della desolazione poiché l’idolo era stato posto nel tempio desolato e deserto” (Commento a Matteo, 24,15).




Pachamama è l'abominazione della devastazione dei nostri giorni?

I fatti sono riassunti nella “Protesta di cento studiosi contro i recenti atti sacrileghi di Papa Francesco” leggibile qui di seguito:
Protesta di cento studiosi contro i recenti atti sacrileghi di Papa Francesco
1) Il 4 ottobre Papa Francesco ha partecipato ad un atto di adorazione idolatrica della dea pagana Pachamama.
2) Ha permesso che questo culto avesse luogo nei Giardini Vaticani, profanando così la vicinanza delle tombe dei martiri e della chiesa dell’Apostolo Pietro.
Ha partecipato a questo atto di adorazione idolatrica benedicendo un’immagine lignea della Pachamama.
3) Il 7 ottobre, l’idolo della Pachamama è stato posto di fronte all’altare maggiore di San Pietro e poi portato in processione nella Sala del Sinodo. Papa Francesco ha recitato preghiere durante una cerimonia che ha coinvolto questa immagine e poi si è unito a questa processione..
4) Quando le immagini in legno di questa divinità pagana sono state rimosse dalla chiesa di Santa Maria in Traspontina, dove erano state collocate sacrilegamente, e gettate nel Tevere da alcuni cattolici oltraggiati da questa profanazione della chiesa, Papa Francesco, il 25 ottobre, si è scusato per la loro rimozione, e una nuova immagine di legno della Pachamama è stata restituita alla chiesa. In tal modo è incominciata un’ulteriore profanazione.
5) Il 27 ottobre, nella Messa conclusiva del Sinodo, ha ricevuto una ciotola usata nel culto idolatrico della Pachamama e l’ha collocata sull’altare.

L'unica differenza tra questi atti è che gli atti d'idolatria nel luogo santo - l'abominio della desolazione sull'ala del tempio -  dell'Antichità furono compiuti dai nemici d'Israele. La profanazione attuale da quelli che dovrebbero essere gli amici e difensori  della Chiesa.




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