La pace sia con te

sabato 23 novembre 2019

Preghiera a san Michele Arcangelo: recitiamola ogni giorno


La preghiera a san Michele Arcangelo 
è un insieme di preghiere della tradizione cristiana cattolica.
Il 13 ottobre 1884 papa Leone XIII avrebbe avuto una visione - al termine della Messa in Vaticano - nella quale il Maligno minacciava la Chiesa: subito dopo aveva composto la preghiera (in forma estesa), raccomandando che fosse recitata al termine di ogni messa, oltre ad inserirla nella raccolta degli esorcismi.
Nel 1886, ciò divenne una legge interna alla Chiesa e la preghiera a San Michele in forma abbreviata fu inserita insieme alle Preci leonine, da recitare al termine delle messe non cantate. La preghiera continuò ad essere recitata fino al 26 settembre 1964, quando, con la riforma liturgica nata in seno al Concilio Vaticano II, l'istruzione "Inter oecumenici" n.48, § j, decretò: "...le preghiere leoniane sono soppresse".

Abbiamo quindi tre versioni:
·                    originale estesa nel Exorcismus in Satanam et Angelos Apostaticos di Leone XIII[1][2],
·                    forma breve nelle Preci Leonine (Rituale romano del 1884) di Leone XIII,
·                    esorcismo dopo il Vaticano II.

L'esorcismo contiene la profezia, per la quale il demonio e i suoi adoratori prenderanno il controllo del papato (sede di Pietro [apostolo, primo papa] e la Cattedra della Verità) da un certo punto in avanti nella storia, ma senza mai riuscire a prevalere su essa.


La crisi della Chiesa nel 2018 e la reintroduzione della preghiera a San Michele Arcangelo

A seguito dello scandalo a sfondo sessuale coinvolgente diversi membri dell'episcopato e del clero, Papa Francesco ha chiesto ai fedeli di tutto il mondo di recitare quotidianamente per tutto il mese di ottobre il Santo Rosario alla Beata Vergine Maria - unitamente al digiuno e alla penitenza come già richiesto nella "Lettera al Popolo di Dio" del 20 agosto 2018 - per la protezione della Chiesa da Satana, il "Grande Accusatore", concludendolo con l'antica preghiera "Sub Tuum Praesidium" dedicata alla Vergine e con la preghiera a San Michele Arcangelo. Inoltre diversi vescovi nel mondo hanno chiesto la reintroduzione della preghiera a San Michele alla fine di ogni messa, in particolare:

Stati Uniti

·                    Arcidiocesi di PortlandOregon (Mons. Alexander K. Sample)
·                    Arcidiocesi di Kansas CityKansas (Mons. Joseph Fred Naumann)
·                    Arcidiocesi di HartfordConnecticut (Mons. Leonard P. Blair)
·                    Diocesi di PittsburghPennsylvania (Mons. David A. Zubik)
·                    Diocesi di AllentownPennsylvania (Mons. Alfred Andrew Schlert)
·                    Diocesi di SpringfieldIllinois (Mons. Thomas J. J. Paprocki)
·                    Diocesi di MadisonWisconsin (Mons. Robert C. Morlino)
·                    Diocesi di BridegeportConnecticut (Mons. Frank Jospeh Caggiano)
·                    Diocesi di KnoxvilleTennessee (Mons. Richard Stika)
·                    Diocesi di OrangeCalifornia (Mons. Kevin W. Vann)
·                    Diocesi di ToledoOhio (Mons. Daniel E. Thomas)
·                    Diocesi di GallupNew Mexico (Mons. James S. Wall)


Il demonio fa tutto per distrarci e toglierci il gusto della preghiera. Ci salveremo o ci danneremo insieme.
Pertanto, Padre, bisogna dire alle persone che non devono attendere dal Papa un richiamo alla penitenza e alla preghiera, né da parte dei vescovi, né dai parroci, né dai superiori in generale. È tempo che ciascuno, di sua iniziativa, compia opere sante e riformi la sua vita secondo i richiami della Madonna!”  (Suor Lucia di Fatima  al Reverendo Padre Agostino Fuentes, postulatore della causa di beatificazione di Francesco e Giacinta di Fatima, 22 maggio 1958)

Perché,  senza attendere la richiesta del Vescovo della nostra diocesi  o del parroco,  noi fedeli  non recitiamo  tutti i giorni e   al termine della Messa    la preghiera a San Michele Arcangelo?


Nelle Preci Leonine

In nomine Patris, et Filii et Spiritus Sancti.
Sancte Míchaël Archángele,
defénde nos in praélio;
contra nequítiam et insídias diaboli esto præsídium.
Imperet illi Deus,
súpplices deprecámur: tuque,
Prínceps milítiæ cæléstis,

            Sátanam aliósque spíritus malígnos,

qui ad perditiónem animárum pervagántur in mundo,
divína virtúte in inférnum detrúde.

            Amen.




Raffaello SanzioSan Michele Arcangelo, 1518, Parigi, Louvre.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
San Michele Arcangelo, difendici nella lotta;
sii nostro aiuto contro la cattiveria e le insidie del demonio.
Che Dio eserciti il suo dominio su di lui,
supplichevoli ti preghiamo:
tu, che sei il Principe della milizia celeste,
con la forza divina rinchiudi nell'inferno Satana
e gli altri spiriti maligni
che girano il mondo
per portare le anime alla dannazione.
Amen.

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